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AC Milan v Como 1907 - Serie AGetty Images Sport

Allegri torna sulle tensioni con Fabregas: "Lui in panchina e io no? Senza prova tv si andrà avanti così"

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Pochi giorni dopo il pareggio casalingo contro il Como che lo ha fatto scivolare a -7 dall'Inter, il Milan torna in campo per affrontare il Parma.

Per i rossoneri un avversario da non sottovalutare, visto che nella gara d'andata al 'Tardini' si sono fatti rimontare due goal perdendo punti pesanti nella corsa al vertice.

L'allenatore livornese ha preso la parola nella consueta conferenza stampa della vigilia, presentando il match edi domenica alle 18 e non solo: ecco cosa ha detto.

  • "PAVLOVIC OK, LEAO E PULISIC STANNO MEGLIO"

    "Stiamo tutti bene, anche Pavlovic per il quale si temeva la frattura del perone. Stanno meglio anche Leao e Pulisic, soprattutto Christian".

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  • "MODRIC MI EMOZIONA"

    Modric? Quando parlo di lui mi emoziono un po' nell'avere davanti questi campioni. Sono meravigliosi".

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  • "FABREGAS IN PANCHINA E IO NO? SENZA PROVA TV SI ANDRÀ AVANTI COSì"

    "Mi spiace non essere in panchina, non commento e non vado oltre. Fabregas sì ed io no? Finché non si potrà usare la prova tv per certe situazioni si andrà avanti così". 

    "Se ciò che succede si trasforma in opportunità di crescita può essere importante, altrimenti non ci lamentiamo se restiamo indietro: per crescere bisogna prendere delle decisioni, ma è la cosa più difficile…"Quindi meglio parlare di Milan-Parma...".

  • "IN PANCHINA SERVE UN COMPORTAMENTO CORRETTO ED EDUCATO"

    "A parte episodi dove c'è più tensione, credo che chi è in panchina debba avere un comportamento corretto ed educato affinché gli arbitri dirigano e decidano bene, poi capita come mercoledì o in altre situazioni dove mi altero e succedono queste cose. Ma la mia indicazione a chi viene in panchina ed è in quella aggiuntiva è di avere un comportamento consono".

    "Sull'oggettività bisogna cercare di non sbagliare, sulla soggettività ci saranno sempre decisioni a contentare uno e scontentare l'altro. Il VAR è subentrato da tanti anni, ma per renderlo quasi perfetto ci vorrà tempo".

    "Le cose successe non possiamo cambiarle. Ho raccomandato alla squadra di pensare solo alle cose da fare, ossia vincere per arrivare all'obiettivo. Poi le cose societarie e politiche non riguardano noi. Quando arrivi in questa fase c'è più pressione in generale, perché i 4 posti Champions in italia economicamente sono una questione di vita o di morte. Non dobbiamo disperdere energie nervose al di fuori della partita, invece i dirigenti devono pensare ad altro".

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  • "INTER NETTAMENTE FAVORITA, NON PERDIAMO DI VISTA LA CHAMPIONS"

    "L'Inter sta viaggiando forte, con questa media potrà superare quota 90 punti. Noi dovremmo vincerne 12 e perderne una… se poi loro dovessero cadere e non non saremo bravi gli errori… Sono la netta favorita".

    "Come si costruiscono le rimonte Scudetto? Noi dobbiamo fare dei filotti di vittorie e gli altri pareggiare... Dobbiamo continuare a lavorare senza perdere di vista l'obiettivo Champions".

    "Un obiettivo prima della Champions sono i 60 punti, poi ne metteremo un altro: micro-obiettivi per arrivare al macro".

    "Nonostante il +8 sulla quinta abbiamo 4 scontri diretti in 13 partite contro Napoli, Inter, Atalanta e Juve, quindi profilo basso".

    "Ai tifosi chiedo, così come dall'inizio, di star vicino alla squadra, perché tutti insieme possiamo arrivare al nostro obiettivo".

  • "IL MILAN DEVE ABITUARSI A GIOCARLA"

    "Per noi, come per tutte, bisogna ottenere il risultato tramite le prestazioni. Potevamo fare meglio in alcune partite, in altre abbiamo fatto bene, ma i calciatori più tecnici davanti sono stati sempre fuori… Il lato positivo è che la squadra conosce i propri limiti e lavora per centrare l'obiettivo. La Serie A è bellissima, ma l'anno prossimo bisogna giocare la Champions che è la competizione a cui il Milan è abituato e a cui noi dobbiamo abituarci".

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  • "SOCIETÀ BRAVA IN ESTATE"

    "Jashari è cresciuto molto, così come Odogu, De Winter, Athekame. La società in estate ha lavorato bene mescolando gente come Modric e Rabiot, affiancandola ai Maignan, Tomori e Pulisic, con calciatori meno esperti. Quando arrivi al milan serve un periodo di adattamento e ambientamento e loro stanno facendo nel migliore dei modi".

  • "LEAO DA 9 È PIÙ PRATICO"

    "Altre soluzioni? Di centravanti d'area abbiamo solo Fullkrug, quindi o me lo gioco prima o dopo. Leao poi secondo me il 9 lo sta facendo bene, magari fa meno giocate ma è più concreto ed utile dando meno nell'occhio estaticamente, ma a livello pratico ha fatto 8 goal giocando poco e in condizioni non ottimali, così come Pulisic. Se entrambi staranno bene da qui alla fine ci daranno una mano importante".

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