A ricostruire quanto accaduto, a 'Radio Gold', è lo stesso Quistelli.
"Sono stato invitato in sede dal presidente Benedetto. Nel suo ufficio c’erano lui, il market maker Michel Stojkovic e Alessandro Marino, un procuratore che prima non avevo mai visto. Mi è stato chiesto di rassegnare le dimissioni, senza darmi alcuna motivazione. Io ho rifiutato, aggiungendo di essere pronto a un eventuale accordo per la rescissione consensuale".
"Dopo che questa mia ipotesi non è stata accettata mi sono alzato per andare via e, a quel punto, Michel Stojkovic mi ha colpito mentre ero girato di spalle con un pugno al volto e allo stomaco. Poi ho chiamato i carabinieri. Al momento sono ancora in ospedale: potrei avere lo zigomo fratturato. Sono in attesa del referto medico da allegare alla denuncia che farò alle forze dell’ordine".