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Abraham Gimenez gfxGOAL

Gimenez salta l'Udinese, Abraham continua a segnare: le nuove gerarchie del Milan e gli scenari sul futuro

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Il dualismo che non ti aspetti. In casa Milan nelle ultime settimane le gerarchie per il ruolo di centravanti si sono capovolte rispetto a quelle che erano le idee iniziali.

Santiago Gimenez, il colpo da 90 del mercato invernale rossonero, doveva essere l’uomo che con i suoi goal avrebbe spinto il Milan nella corsa verso il quarto posto. Ma il responso del campo ha detto altro, con il messicano che non sta riuscendo a incidere e, anzi, deve fare pure i conti con qualche problema fisico.

Gimenez non sarà presente a Udine, come annunciato da Sergio Conceição nella conferenza stampa della vigilia: colpa dell'infortunio ai muscoli addominali che l'ex attaccante del Feyenoord ha rimediato sabato scorso contro la Fiorentina. L'ennesimo problema di mesi che fin qui si sono rivelati complicatissimi da gestire.

E così al momento il centravanti titolare nelle idee del portoghese è Tammy Abraham, attaccante inglese che ha scalato le gerarchie e che quasi improvvisamente si è ritrovato al centro del Milan. Una situazione che potrebbe avere ripercussioni anche sulle scelte future.

  • LE MONTAGNE RUSSE DI ABRAHAM

    Tammy Abraham è arrivato al Milan nelle ultime ore del mercato estivo con il ruolo di vice Morata. Ma l’inglese fin da subito si è ritagliato uno spazio importante: l’ex Roma ha avuto un buon impatto nel mondo rossonero, ma la prima sliding door della sua stagione è avvenuta a ottobre a Firenze quando sbagliò un rigore che non avrebbe dovuto calciare (il rigorista designato era Pulisic). Da quel momento in poi lo spazio a sua disposizione si è ridotto almeno fino all’arrivo di Conceição.

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  • FIDUCIA RIPAGATA

    Da gennaio in avanti Conceição gli ha dato fiducia e Abraham ha ripagato con goal e prestazioni. Sua la rete del 3-2 contro l’Inter nella finale di Supercoppa Italiana, così come il goal nella semifinale d’andata sempre contro i nerazzurri.

    Perché nelle ultime settimane l’inglese è divenuto il centravanti titolare del Milan come confermano le tre presenze consecutive dal primo minuto contro Napoli e Fiorentina in campionato e appunto nel derby di Coppa Italia contro l’Inter.

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  • DIFFICOLTÀ INATTESE PER GIMENEZ

    Abraham sarà titolare anche contro l’Udinese, ma con ogni probabilità sarebbe partito dall'inizio anche se Gimenez avesse recuperato dal proprio problema fisico. Il messicano è arrivato nel mercato di gennaio per oltre 30 milioni di euro dal Feyenoord, ma il suo impatto nel nostro calcio è stato più difficile del previsto.

    Dopo un buon inizio con i goal contro Empoli, Verona e contro la sua ex squadra nel playoff di Champions, Gimenez si è bloccato: qualche errore di troppo (compreso il penalty fallito contro il Napoli) e la difficoltà a integrarsi al meglio negli schemi di Conceição lo hanno relegato alle spalle di Abraham nelle gerarchie rossonere.

  • QUALE FUTURO PER ABRAHAM?

    Tammy Abraham al Milan è arrivato la scorsa estate in prestito secco dalla Roma nell’ambito dell’operazione che ha portato Alexis Saelemaekers in giallorosso con la stessa formula. Le due società hanno però lasciato aperte le porte per riparlare del futuro due giocatori in futuro. E se il Milan fino a poco tempo fa sembrava certo di non riscattare l’inglese, adesso gli scenari potrebbero cambiare.

    Molto dipenderà anche da chi sarà il nuovo allenatore del Milan nella prossima stagione, ma solo nelle prossime settimane si deciderà cosa fare con Abraham. Di certo le quotazioni per una sua permanenza in rossonero sono in risalita.

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  • JOVIC IL “TERZO INCOMODO”

    Al momento in casa Milan il centravanti titolare èAbraham, con Gimenez – su cui il Milan continuerà comunque a puntare con decisione – prima alternativa. Ma attenzione a Luka Jovic: il serbo sta scalando velocemente le gerarchie e sta trovando sempre maggiore spazio e goal – due di fila contro Napoli e Fiorentina – nel Milan. Il terzo incomodo in un ruolo divenuto improvvisamente “affollato”.

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