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Pochi gol al via della Serie A cambierà la tendenza al secondo turno

Pochi gol al via della Serie A: cambierà la tendenza al secondo turno?

La prima giornata di Serie A si è chiusa con 21 gol: la media realizzativa più bassa in tre stagioni. Il secondo turno invertirà la tendenza?

Bologna - ComoGoldbetLottomaticaNetBet
Multigol 0-2 casa + 1-2 ospite1.801.801.90
Under 3.51.201.201.22
Lazio - VeronaGoldbetLottomaticaNetBet
No goal1.801.801.78

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Una media di 2.1 reti a partita – nonostante la cinquina dell'Inter

La Serie A 2025/26 ci ha fornito un quadro statistico insolito. A fronte di una media storica di 2.56 gol a partita, il turno inaugurale ha registrato appena 21 reti in 10 incontri – il numero più basso nelle ultime tre stagioni. Quasi un quarto di queste marcature è arrivato nel 5-0 rifilato dall'Inter al Torino. Sempre a San Siro si è giocata anche l'altra gara conclusasi con un over 2.5: la Cremonese si è imposta per 2-1 contro un Milan spento, senza Leao.

Delle altre otto partite, sei sono terminate sull'1-1 o sullo 0-0. Se guardiamo alle individualità, l'interista Marcus Thuram è l'unico ad aver messo a segno una doppietta. Sempre la cinquina nerazzurra ai granata, con altri tre marcatori – Alessandro Bastoni, Lautaro Martinez e Ange-Yoan Bonny – ha mostrato che l'Inter ha già assimilato i nuovi meccanismi tattici.

Ma questo turno, con una media di 1.78 marcature nelle altre nove gare, rimarrà un'eccezione? E cosa dobbiamo aspettarci dal secondo turno?

Seconda giornata: perché aspettarsi più gol e dove

Ci sono tutte le premesse perché la seconda giornata ci offra più reti rispetto al primo turno. Ma le premesse variano di partita in partita. Oltre all'Inter, di nuovo in scena al Meazza – questa volta contro l'Udinese – possiamo attenderci spettacolo anche dal Napoli.

I campioni d'Italia sono orfani di Romelu Lukaku, ma i gol di Scott McTominay e Kevin De Bruyne a Reggio Emilia contro il Sassuolo lasciano pensare a una sfida da almeno tre reti contro il Cagliari. I neroverdi, a loro volta, cercheranno il riscatto in una sfida fra neopromosse che aprirà il turno, contro la Cremonese.

Se la "Cremo" è galvanizzata dai tre punti trovati a San Siro contro il Milan, i rossoneri andranno a Lecce in cerca di riscatto. Ma Massimiliano Allegri dovrà ancora rinunciare a Rafael Leao, la cui assenza ha reso il "Diavolo" lento e poco imprevedibile. Allo stesso tempo, gli uomini di Eusebio Di Francesco hanno dimostrato a Genova di saper chiudere bene il gioco degli avversari.

C'è anche da aspettarsi che il Torino, dopo la cinquina rimediata contro l'Inter, opti per un approccio più prudente contro una Fiorentina reduce dall'1-1 a Cagliari e già impegnata in Conference League. Ecco due focus dettagliati su Bologna–Como e Lazio–Verona, con le scelte suggerite dai nostri esperti.

Bologna - Como: perché considerare una combo e non l'under 3.5?

Sabato alle ore 18.30 il Bologna riceve il Como in una sfida tra due squadre che arrivano con stati d'animo opposti. I rossoblù, reduci da una preparazione altalenante e dallo 0-1 contro la Roma all'esordio in campionato, cercano il riscatto al Dall'Ara. Vincenzo Italiano dovrà però fare i conti con un'assenza pesante: la lesione al retto femorale terrà fermo Ciro Immobile, ex capitano della Lazio, per quasi due mesi.

Il Como, dal canto suo, sarà privo di Assane Diao. L'ex attaccante del Betis ha dato forfait contro la Lazio per un problema al piede operato in primavera. Nonostante l'assenza, il 2-0 contro i biancocelesti ha rilanciato la squadra di Cesc Fabregas dopo lo 0-5 nella prova generale col Barcellona. Prima del tonfo, i lariani avevano convinto con tre successi di fila: 3-2 sul Lilla, 3-1 sull'Al Ahli e 3-0 nel test contro l'Ajax.

Alla luce delle prestazioni nella prima giornata e dello stop di Immobile, i nostri esperti consigliano di tenere d'occhio la combo multigol 0-2 casa + 1-2 ospite. Guardando ai mercati più "semplici", l'Under 3.5 è l'ipotesi più plausibile, ma paga solo 1.20–1.22. La combo, invece, oscilla tra 1.80 e 1.90.

È lecito aspettarsi una svolta della Lazio contro il Verona?

Se il 2-0 rifilato alla Lazio ha aumentato l'autostima del Como, i biancocelesti sono chiamati a reagire subito, già dalla prima casalinga di domenica alle 20.45 contro il Verona. Maurizio Sarri sapeva che il lavoro non era ancora completo, ma la prova al Sinigallia ha restituito una squadra spenta, senza idee. È vero: il possibile 1-1 di Castellanos è stato annullato. Ma sul piano del gioco la Lazio ha prodotto troppo poco.

Del resto, anche in preparazione il reparto offensivo aveva dato pochi segnali. Due reti solo nel 2-2 col Galatasaray e nel 2-0 nella prova generale contro l'Atromitos. Prima, erano arrivati due 1-0 contro l'Avellino promosso in B e il Burnley appena tornato in Premier.

Sarri dovrebbe ora cambiare modulo: fuori Dele-Bashiru, dentro Boulaye Dia in supporto a Castellanos. Il Verona, privo di Tomas Suslov, arriva all'Olimpico dopo l'1-1 di Udine. Nelle ultime tre uscite – contro avversarie meno attrezzate della Lazio – i gialloblù non hanno mai segnato più di un gol. Dopo lo 0-1 col St. Pauli e il successo ai rigori sull'Audace Cerignola, è arrivato l'1-1 contro una squadra di Serie C. Anche per questo, il segno No Goal rientra tra gli scenari più realistici.