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Crisi a Torino come scommettere sulla Juventus dopo il crollo dei risultati

Crisi a Torino: come scommettere sulla Juventus dopo il crollo dei risultati

Luciano Spalletti era stato chiamato a ottobre 2025 per stabilizzare l'ambiente Juventus. Quattro mesi dopo, si ritrova a gestire la peggior striscia di risultati del club degli ultimi 15 anni.

Mercati scommesse JuventusGoldbetNetbetLottomatica
Juventus nelle prime quattro (Serie A)2.202.302.20
Roma vincente contro la Juventus2.702.602.70
Galatasaray vince o pareggia al ritorno (elimina la Juve dalla UCL)2.482.502.48

Quote corrette al momento della pubblicazione e soggette a variazioni.

Vecchia Signora in crisi

Più che una serie di passaggi a vuoto isolati, quella che sta attraversando la Juventus è una vera e propria crisi strutturale. Il declino è iniziato a gennaio, con un deludente 1-1 interno contro il Lecce.

In quel mese, i bianconeri hanno ottenuto solo quattro vittorie in sette partite tra tutte le competizioni. Nonostante il 4-1 sul Parma a inizio febbraio avesse riacceso la speranza, quel risultato resta l'unico successo nelle ultime sei gare disputate.

La Juve non vince da cinque partite ufficiali. Dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia per mano dell’Atalanta, è arrivato il pareggio interno per 2-2 contro la Lazio. Poi il Derby d'Italia, dove l'Inter si è imposta per 3-2 in un match pirotecnico che ha dato il via all'attuale striscia di tre sconfitte consecutive.

Il colpo più duro è arrivato la scorsa settimana a Istanbul: un pesantissimo 5-2 subito dal Galatasaray nell'andata dei play-off di Champions League. Un'altra sconfitta critica è seguita domenica scorsa.

Il Como di Cesc Fàbregas ha espugnato l'Allianz Stadium per 2-0. Questo risultato non solo ha interrotto l'imbattibilità casalinga stagionale della Juve, ma ha permesso ai lariani di centrare una storica doppietta (vittoria andata e ritorno) contro i bianconeri che mancava dal 1952.

Le statistiche avanzate confermano il momento nero: contro il Como, la Juventus ha prodotto un xG (Expected Goals) di appena 0.82 con 11 tiri. Di contro, gli ospiti – privi della stella Nico Paz per squalifica – hanno registrato 1.40 xG con lo stesso numero di conclusioni.

L'emergenza difensiva è la causa principale di questo crollo. Il controverso cartellino rosso rimediato da Pierre Kalulu contro l'Inter lo ha tolto dai giochi, mentre Gleison Bremer ed Emil Holm restano ai box per infortunio. Dopo aver concesso 15 gol nelle ultime cinque partite, si vocifera che Spalletti stia meditando un cambio di modulo.

Anche Michele Di Gregorio è finito sul banco degli imputati. Il portiere è stato protagonista in negativo sul primo gol dell'Inter e sulla rete del vantaggio del Como; l'estremo difensore azzurro è stato persino fortunato a non subire un passivo peggiore contro i lariani.

Sul fronte offensivo pesano le assenze degli infortunati Dušan Vlahović e Arkadiusz Milik. Il peso dell'attacco è ricaduto sul giovane Kenan Yıldız e sul nuovo acquisto Loïs Openda, ma nessuno dei due sembra ancora pronto a trascinare il reparto con costanza.

Numeri alla mano, questa è la peggior Juventus degli ultimi dieci anni, e la terza peggiore del ventennio. Attualmente i bianconeri occupano il quinto posto in Serie A, a quattro punti dalla Roma con un terzo di stagione ancora da giocare. Le speranze in Champions League sono ridotte al lumicino dopo il 5-2 dell'andata.

La posta in gioco va oltre l'annata in corso. Data la mancata qualificazione diretta della Nazionale ai Mondiali, un quinto posto potrebbe significare l'esclusione totale dalla prossima Champions League.

Settimana di fuoco per i bianconeri

Dopo la disfatta di Istanbul, Spalletti ha sottolineato la necessità di un'inversione di tendenza, pur ammettendo che i miglioramenti richiederanno tempo. La Juventus attende ora due banchi di prova decisivi: il ritorno di Champions in casa contro il Galatasaray mercoledì, seguito dalla trasferta di Roma domenica.

Con i titolari fuori causa in difesa e in attacco e un Di Gregorio fuori forma, la situazione è urgente. La scommessa a lungo termine (macro bet) guarda oltre questa settimana: il coefficiente UEFA dell'Italia rende probabile che il quinto posto non basti per la Champions l'anno prossimo.

L'obiettivo quarto posto sembra ambizioso vista la forma attuale. Il calendario prevede trasferte ostiche contro Atalanta e Milan, anche se 8 dei prossimi 12 avversari in Serie A occupano attualmente la parte destra della classifica. Nonostante i segnali negativi, il mercato quota ancora la Juventus tra le favorite per la zona Champions.

Il discorso Champions League è particolarmente complesso. Sotto 5-2 dopo l'andata, la Juve deve vincere con tre gol di scarto all'Allianz Stadium solo per trascinare la sfida ai supplementari. Tuttavia, i bianconeri hanno segnato tre o più gol solo quattro volte nelle ultime 15 partite ufficiali.

Il Galatasaray resta una minaccia concreta nonostante la recente sconfitta per 2-0 contro il Konyaspor in campionato. Se i turchi dovessero segnare anche solo un gol, la Juventus ne dovrebbe fare cinque per passare il turno, rendendo la rimonta quasi impossibile. Per questo, puntare sul "X2" (pareggio o vittoria esterna) dei turchi per l'eliminazione della Juve appare la giocata con più valore.

Il posticipo di domenica all'Olimpico rappresenta un altro test fondamentale. La Juventus ha vinto solo una delle ultime sei trasferte ufficiali e viene da tre ko consecutivi lontano da casa. Al contrario, la Roma è imbattuta nelle ultime quattro gare interne e viene da due vittorie consecutive in campionato.

Sebbene le sfide tra queste due squadre siano storicamente equilibrate, le attuali difficoltà difensive e realizzative della Juventus la pongono in una posizione di svantaggio. I Giallorossi, in piena corsa Champions, cercheranno di sfruttare il momento no dei bianconeri. Vista l'incapacità degli ospiti di blindare la porta, il pronostico pende a favore dei padroni di casa.