In Francia, il Lens ha trasformato la corsa al titolo in un vero e proprio duello. In Italia, il Milan ha ricordato ai rivali di sempre che i vantaggi possono svanire molto rapidamente.
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|---|---|---|---|
| Lens vincitore Ligue 1 | 10.00 | 10.00 | 9.50 |
| Milan vincitore Serie A | 9.00 | 7.00 | 7.50 |
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Copioni diversi, stesso finale?
La Ligue 1 sembrava destinata a un esito scontato, specialmente dopo lo storico "treble" conquistato dal Paris Saint-Germain nella scorsa stagione. Grazie a risorse ingenti e a una rosa costellata di stelle, ci si aspettava che il PSG dominasse il campionato francese senza ostacoli. Invece, il Lens ha scombinato i piani.
La squadra di Pierre Sage occupa la seconda posizione, a un solo punto dai parigini dopo 25 giornate. Nelle ultime 25 partite disputate tra tutte le competizioni, il Lens ha subito solo tre sconfitte, collezionando ben 19 vittorie. Allo Stade Bollaert-Delelis il rendimento è stato quasi perfetto, con solo due sconfitte in 13 gare casalinghe, e il PSG deve ancora far visita a questo impianto in questa stagione.
Tra le mura amiche, il Lens ha segnato 26 reti subendone appena otto. Con 33 punti conquistati su 39 disponibili in casa, la squadra ha fatto meglio di quanto il PSG sia riuscito a fare nel proprio stadio. I "Sang et Or" hanno costruito questo successo su una disciplina difensiva ferrea e su un grande spirito collettivo.
Il Lens vanta la seconda miglior difesa del torneo con soli 22 gol subiti, appena uno in più del PSG in 25 partite di campionato. Adrien Thomasson ha orchestrato la manovra dal centrocampo, contribuendo a 10 gol tra reti e assist. Il reparto offensivo viene ruotato frequentemente, specialmente dopo l'infortunio di Wesley Saïd, ma continua a produrre risultati con regolarità.
Nel frattempo, il PSG deve gestire altre priorità. Gli uomini di Luis Enrique affronteranno il Chelsea negli ottavi di finale di Champions League questa settimana, dopo che la sfida di Ligue 1 contro il Nantes è stata posticipata. Ciò significa che il Lens avrà l'opportunità di riconquistare la vetta della classifica nella sfida contro il Lorient del 14 marzo, che cade proprio tra i due impegni europei del PSG.
In Serie A, lo scenario è stato completamente diverso. L'Inter è stata saldamente in testa per gran parte della stagione. A un certo punto, i nerazzurri vantavano un margine di 10 punti a inizio marzo e sembravano quasi invincibili. Tuttavia, la giornata di domenica ha cambiato le prospettive per la formazione di Cristian Chivu, che arrivava al derby di Milano da imbattuta dopo 15 partite di Serie A.
Il Milan ha battuto l'Inter per 1-0 a San Siro, completando la prima doppietta stagionale nei derby di campionato dal 2010/11. Il distacco è ora ridotto a sette punti con 10 partite ancora da giocare. La striscia di otto vittorie consecutive dell'Inter in campionato si è interrotta e la squadra ha vinto solo due delle ultime sei gare ufficiali.
Il calendario della Serie A offre spunti interessanti. L'Inter deve ancora affrontare Atalanta, Roma, Como e Bologna. Il cammino dei rossoneri prevede invece le trasferte consecutive contro Lazio e Napoli, seguite dalle sfide interne contro Juventus e Atalanta. Il Milan si troverà quindi ad affrontare tre squadre della parte alta della classifica nelle ultime 10 giornate, un calendario leggermente più equilibrato rispetto a quello dei rivali.
Il Milan ha sconfitto l'Inter due volte in questa stagione. Di contro, l'unica vittoria dei nerazzurri contro le big della Serie A è arrivata contro la Juventus.
Outsider pronte al trionfo finale?
Nonostante una stagione eccezionale, il Lens viene ampiamente sottovalutato dal mercato come reale pretendente al titolo della Ligue 1. Il divario nelle quote tra Lens e PSG riflette più la storia e la potenza economica che l'attuale stato di forma in campionato.
Due turni consecutivi senza vittorie contro Monaco e Strasburgo hanno temporaneamente frenato il Lens, permettendo al PSG di riprendersi il primato. Tuttavia, i parigini non sono stati convincenti e il titolo è tutt'altro che assegnato. La loro recente sconfitta per 3-1 contro il Monaco, avvenuta poche settimane dopo averlo eliminato dalla Champions League, è un segnale evidente.
Analizzando il mercato "Vincente senza PSG", il Lens è quotato a 1.08, una valutazione molto simile a quella dei campioni in carica per la vittoria finale. Alle attuali quote antepost, il mercato vede il Lens molto più avanti rispetto a tutte le altre inseguitrici (il Marsiglia è staccato di 10 punti), eppure gli concede ancora poche chance di sorpasso sulla capolista.
Il momento decisivo arriverà l'11 aprile. Il Lens ospiterà il PSG allo Stade Bollaert-Delelis potendo contare sul miglior rendimento casalingo del campionato. In casa sono implacabili, avendo perso punti solo in due occasioni su 13. L'atmosfera sarà incandescente, poiché una vittoria in quello scontro diretto annullerebbe il distacco.
Con il PSG ancora impegnato in Champions League, il Lens ha l'occasione di tornare in vetta prima dello scontro diretto decisivo, che si giocherà proprio nel suo fortino.
Parallelamente, la vittoria nel derby di Milano ha cambiato tutto per i rossoneri. Il Milan ha battuto l'Inter due volte in questa stagione, a dimostrazione di poter superare qualsiasi avversaria della massima serie da qui alla fine.
Il ruolino di marcia dell'Inter nei finali di stagione combattuti non è dei più incoraggianti. La scorsa stagione il titolo è sfumato all'ultima giornata a favore del Napoli, e la squadra di Simone Inzaghi è reduce dal pesante 5-0 subito dal PSG nella finale di Champions League. Le ferite psicologiche sono ancora aperte.
Il calendario aggiunge ulteriore pressione. L'Inter affronterà quattro squadre tra le prime dieci nelle ultime 10 giornate. Il bilancio contro le grandi in questa stagione è alterno: oltre alla vittoria nel Derby d'Italia contro la Juventus, i nerazzurri hanno faticato. Il Milan, invece, ha ritrovato la forma dopo la recente sconfitta contro il Parma e la vittoria per 1-0 nel derby si aggiunge alla lista di successi di misura ottenuti in questa stagione.
Recuperare un distacco di sette punti nelle ultime 10 partite è assolutamente possibile, a patto che arrivino segnali favorevoli anche dagli altri campi. Se il Milan dovesse uscire vittorioso contro il Napoli e l'Inter dovesse inciampare contro Roma o Como, il gap si ridurrebbe rapidamente.
Due campionati, due inseguitrici. Il valore risiede nel puntare sulle squadre che si rifiutano di seguire un copione già scritto.

