Un campionato spagnolo, una Supercoppa di Spagna, due Champions League, due Supercoppe Europee ed un Mondiale per Club. A Zinedine Zidane è bastato un anno e mezzo non solo per dimostrare di essere un allenatore da grande squadra, ma anche per mettere in bacheca una quantità tale di trofei che molti dei suoi colleghi può solo sognare di vincere nel corso di un’intera carriera.
Il tecnico del Real Madrid è stato recentemente premiato con il The Best FIFA Football Coach, il riconoscimento che il massimo organo calcistico mondiale assegna al miglior allenatore dell’anno, la cosa però non gli ha fatto perdere la sua proverbiale umiltà.
Getty ImagesZidane infatti, parlando nella conferenza stampa di presentazione del match di Coppa del Re con il Fuenlabrada, ha spiegato: “Accetto questo premio e penso che sia frutto del lavoro che abbiamo fatto finora. Abbiamo vinto molte cose con il Real Madrid e ne sono felice, non sono qui a dire che non lo merito. Se la questione è però premiare il miglior allenatore del mondo, allora io dico che non lo sono. Penso che ci siano altri tecnici migliori al momento. Se tra dieci anni sarò ancora un allenatore e starò ancora vincendo, allora ne parleremo. Adesso a me interessa solo lavorare, di altre cose è inutile che ne parli”.
Zidane da allenatore ha vinto il The Best FIFA Football Coach, da calciatore fu in grado di aggiudicarsi un Pallone d’Oro e tre FIFA World Player: “Meglio il Zidane calciatore o il Zidane allenatore? E’ una buona domanda, io dico il calciatore. Forse perché ho giocato per 35 anni, mentre alleno solo da 18 mesi. C’è una bella differenza”.


