Missione russa completata. Il Borussia Dortmund strappa la vittoria a Stan Pietroburgo, sul campo dello Zenit , e si tiene stretto il primo posto nel gruppo F davanti alla Lazio, qualificata come seconda.
Non una serata facile per i gialloneri, che hanno affrontato la trasferta con diverse assenze: da Meunier a Morey, fino ad Akanji, Delaney, Dahoud, Guerreiro, Reinier e Haaland. In più, Favre ha risparmiato Bürki, Sancho e Reyna, partiti dalla panchina.
Come è spesso successo negli ultimi due mesi, il Dortmund nel pimo tempo ha lasciato l'iniziativa agli avversarie, giocando a ritmi bassi. Lo Zenit, già eliminato, ha ringraziato e giocato 45 minuti a grande intensità, trovando anche il goal con Driussi - uno dei tanti titolari schierati da Semak.
Nel secondo tempo la squadra di Lucien Favre ha cambiato passo, grazie soprattutto ai cambi: gli ingressi di Reyna e Moukoko, diventato il più giovane esordiente nella storia della Champions, hanno dato nuova verve ai gialloneri.
La rimonta è stata firmata dai veterani, prima Piszczek e poi il grande ex Witsel, con un tiro da fuori che ha sorpreso Kerzhakov. 1-2 il finale e gialloneri in testa al gruppo, davanti alla Lazio, con 13 punti contro i 10 dei biancocelesti.
ZENIT-BORUSSIA DORTMUND 1-2
Marcatori: 16' Driussi, 67' Piszczek, 79' Witsel
ZENIT (4-3-3): Kerzhakov; Sutormin, Rakitskiy (67' Lovren), Prokhin, Douglas Santos; Kuzyaev (60' Wendel), Barrios, Ozdoev (79' Krugovoy); Azmoun, Driussi (60' Dzyuba), Malcom (79' Karavaev).
BORUSSIA DORTMUND (3-4-3): Hitz; Piszczek (72' Zagadou), Hummels (72' Sancho), Can; Passlack (58' Moukoko), Witsel, Bellingham, Schulz; Brandt (58' Reyna), Reus, Hazard (83' Knauff).
Arbitro: Istvan Kovacs (Romania)
Ammoniti: Azmoun
EspulsI: -
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Fine partita - FISCHIO FINALE! Dopo 4 minuti di recupero, il Borussia Dortmund strappa i tre punti che valgono il primo posto nel girone.
87' - Soffre l Dortmund in questi minuti finali: lo Zenit ci prova con l'orgoglio e Hazard è stato anche costretto a lasciare il campo al giovane Knauff, all'esordio assoluto.
79' - VANTAGGIO DORTMUND! Witsel pesca il jolly: dal limite dell'area calcia in porta col sinistro trovando l'angolino basso.
74' - Il pari ha svegliato il Dortmund, che ora spinge alla ricerca del vantaggio, ma si è scoperto e rischia in contropiede. Tanto che Hitz è stato chiamato a una parata su Wendel.
67' - PARI DEL DORTMUND! Piszczek va col tap-in dopo un tocco di Hummels sugli sviluppi di un corner. Parità.
58' - Doppio cambio nel Dortmund: Moukoko e Reyna per Passlack e Brandt. Moukoko diventa il più giovane esordiente nella storia della Champions League.
46' - Senza cambi, si riparte!
Fine primo tempo - Squadre negli spogliiatoi, con i russi avanti. Al momento, il Dortmund dovrà ribaltare il risultato per ottenere il primo posto.
44' - Che occasione per il Borussia Dortmund: spunto di Marco Reus, destro a giro da dentro l'area che si schianta sul palo a portiere battuto.
33' - Contropiede Zenit: Azmoun mette la palla in rete, ma viene fermato per fuorigioco in partenza.
24' - Buona reazione del Dortmund in fase offensiva: primo squillo con Hazard, Kerhzakov mette in angolo. Lo stesso portiere è bravo pochi minuti dopo ad anticipare Bellingham, pronto al tap-in sul cross di Reus.
16' - Vantaggio Zenit! Segna Driussi. Dormita del Dortmund, che ha iniziato giocando a ritmi molto bassi. Combinazione tra Sutormin e l'argentino, che calcia un rigore in movimento: complice la deviazione di Hummels, la palla rotola in porta.
18.55 - Kovacs fischia: si parte, inizia la partita alla Gazprom Arena.
Prepartita - Riscaldamento completato, squadre che stanno entrando in campo nel freddo di San Pietroburgo (-6 gradi), con una manciata di tifosi sugli spalti.
Prepartita - Il Borussia Dortmund si gioca invece primo posto con una lunga lista di assenze (Meunier, Morey, Akanji, Guerreiro, Delaney, Dahoud, Reinier, Haaland). Turno di riposo per Reyna, Sancho e Bürki, che partono dalla panchina. Tridente con Reus e Brandt con Hazard.
Prepartita - Lo Zenit, già fuori dai giochi, conferma il tridente con Driussi e Malcom insieme ad Azmoun, mentre Dzyuba si accomoda in panchina. Escluso anche Lovren.


