Il patteggiamento della Juventus sulla cosiddetta manovra stipendi ha fatto tirare un sospiro di sollievo ai tifosi bianconeri, che hanno visto sfumare la possibilità di ulteriori penalizzazioni in classifica. Ma fa anche molto discutere.
Sull'argomento, intervistato da 'Calciomercato.com', è intervenuto anche Zdenek Zeman. L'attuale tecnico del Pescara, storico rivale della società bianconera da sempre, come d'abitudine non le ha certo mandate a dire.
"Alla fine le cose sono state risolte all'italiana, come spesso accade in questo Paese".
Zeman quindi ha ulteriormente approfondito il concetto, sottolineando come la giustizia sportiva a suo dire abbia preferito non affondare il colpo.
"Si è deciso di non decidere perché forse così conviene a tutti. Ma quando un intero consiglio di amministrazione si dimette mi pare evidente che qualche cosa che non va debba esserci".
Parole destinate a fare rumore, quelle di Zeman, che d'altronde non ha mai lesinato pesanti critiche nei confronti della società bianconera fin dai tempi di Luciano Moggi. Celebri in particolare le dichiarazioni sull'eccessivo uso di farmaci nel calcio.
