Nella giornata di ieri si è ufficialmente aperta la sessione invernale del calciomercato, una data attesa soprattutto da chi ha l'impellente necessità di correre ai ripari per rinforzarsi e cambiare la storia della propria stagione: non fa parte di questo novero la Roma del direttore sportivo Tiago Pinto, parecchio attivo soprattutto durante la scorsa estate.
Il dirigente portoghese ha concesso un'intervista ai microfoni de 'La Gazzetta dello Sport': a fare da padrone è ovviamente il tema del mercato, a partire dall'addio sempre più scontato di Karsdorp che, da quanto si apprende, si è rifiutato di prendere parte alla tournée in Giappone durante la sosta mondiale.
"Dopo la partita col Sassuolo e le parole di Mourinho, il giocatore a livello disciplinare ha commesso una grave scorrettezza non presentandosi all’allenamento e rifiutando di partecipare alla tournée in Giappone. Abbiamo evitato altre polemiche cercando di lavorare internamente e con l’entourage del giocatore. Ricky è tornato, si è allenato e ha giocato. Purtroppo in questa settimana qualcuno ha voluto fare il fenomeno, bruciando un po’ il lavoro che era stato fatto".
Il contratto di Karsdorp scadrà nel 2025, ragion per cui non c'è motivo di pensare che lascerà la Capitale a parametro zero.
"Sì è sul mercato, ma non andrà mai via a zero. Se partirà, dovremo trovare un modo per mantenere la squadra equilibrata, non necessariamente acquistando un terzino. Con Celik, Zalewski, Vina, Spinazzola, El Shaarawy, le fasce sono comunque coperte".
Da un contratto all'altro: quello di Zaniolo si esaurirà nel 2024 ma, oltre a non predicare fretta, Tiago Pinto non lascia spazio nemmeno a sentimenti pessimistici.
"Non c’è fretta, come ha detto anche il suo agente Vigorelli: ora pensiamo solo a giocare. Abbiamo un buon dialogo con Nicolò e il suo entourage. Non mancheranno i momenti per confrontarci. Alla fine non credo ci saranno problemi".
Lavori in corso per quanto riguarda il rinnovo di Smalling che, stando alla situazione attuale, dal prossimo 1° luglio sarà un giocatore svincolato.
"Vogliamo tenerlo, lui deve darci una risposta. Ha una clausola per liberarsi. Lo abbiamo pagato 15 milioni più commissioni, e percepisce un ingaggio di 4 milioni. La Roma ha investito tanto su di lui, aspettandolo con pazienza durante gli infortuni. Sa che teniamo a lui".
Nessuna chance di vedere Frattesi alla Roma in questo mese di gennaio, quando dovremmo rivedere all'opera Wijnaldum dopo il lungo infortunio rimediato a inizio stagione.
"No, perché non vedo nessuna possibilità ora. Anche perché a gennaio torna Gini e abbiamo già Cristante, Matic, Bove, Tahirovic, Camara".


