La Juventus prosegue la propria avventura in Youth League, superando l'AZ Alkmaar ai calci di rigore e qualificandosi ai quarti di finale per la prima volta nella sua storia. Nel prossimo turno, i bianconeri affronteranno la vincente di Liverpool-Genk.
Dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari, di cui gli ultimi dieci giocati in inferiorità numerica per il rosso a Omic, la formazione allenata da Andrea Benatti ha retto l'urto spingendo la contesa sino ai tiri dagli undici metri che hanno poi sorriso alla truppa zebrata.
I bianconeri hanno controllato il match gestendo le operazioni nel primo tempo e sfiorando subito il goal con Mulazzi, murato in maniera provvidenziale, poi Iling-Junior non è riuscito a trovare il bersaglio grosso da ottima posizione.
Al calare della prima frazione, crescono esponenzialmente gli olandesi vicini al goal con de Jong prima della rete annullata a Poku. A venti dalla fine l'occasione più clamorosa con il colpo di testa di Meerdink schermato con l'aiuto della traversa dalla grande parata di Senko.
Nella lotteria dal dischetto, ancora decisivo il portiere unghereseche ha parato l'ultimo rigore di Schouten, prima del piazzato vincente di Strijdonck che proietta la Juve tra le prime otto del continente.
