Per la terza volta negli ultimi quattro anni, giusto per confermare la propria supremazia a livello giovanile a dispetto dei costosissimi stranieri acquistati da Abramovich, il Chelsea è in finale di Youth League. I Blues affronteranno i pari età del Barcellona, che hanno avuto la meglio del Manchester City in una semifinale ricca di reti.
I giovani del Chelseahanno vinto la prima semifinale della competizione, battendo ai calci di rigore i portoghesi del Porto: 2-2 dopo i 90 minuti regolamentari, quindi un soffertissimo successo per 5-4 dopo i tiri dal dischetto.
Londinesi in vantaggio al 26' del primo tempo grazie a Redan, ma il Porto è stato capace prima di pareggiare e poi di rimontare: 1-1 di Diogo Queiros prima dell'intervallo e, a 10 minuti dalla conclusione della gara, vantaggio firmato João Mario, ovviamente solo un omonimo dell'ex interista. A salvare capra e cavoli, ecco il definitivo pareggio di Grant all'86'.
Ai calci di rigore, come detto, a prevalere è stato il Chelsea. E dire che Rui Pires ha avuto sui piedi il rigore della vittoria, ma se l'è fatto parare da Cumming. Si è così andati a oltranza, dove Familo-Castillo (Chelsea) ha segnato e Diogo Bessa si è fatto nuovamente ipnotizzare da Cumming. Il Chelsea proverà così a imitare i successi del 2015 e del 2016: tre anni fa gli inglesi hanno battuto in finale lo Shakhtar per 3-2, due anni fa il PSG per 2-1.
Il Barcellona supera invece il Manchester City in una partita rocambolesca e ricca di emozioni: passano in vantaggio i blaugrana dopo 10 minuti con Perez su assist di Morey, ma la replica inglese arriva subito con Latibeaudiere. Tre minuti dopo un altro botta e risposta con Collado e Nmecha, poi lo show blaugrana: tre reti in un quarto d'ora con Pug, Perez e Mendez per il 5-2 prima dell'intervallo.
Nella ripresa la reazione dei Citizens, che tentano la rimonta con Matondo al 69' e Nmecha all'84'. Nel finale il Barcellona resiste all'assalto e raggiunge il Chelsea nella finalissima.
