Il futuro di Lionel Messi è sempre più in bilico: le ultime indiscrezioni relative al recente incontro con Ronald Koeman parlano di un argentino che si sentirebbe "più fuori che dentro al Barcellona", probabilmente scottato dal fallimento stagionale culminato con il clamoroso 2-8 subìto dal Bayern Monaco in Champions League.
Sirene d'addio dunque per la 'Pulce' che fanno ben sperare le pretendenti: PSG, Inter e il Manchester City di Pep Guardiola, suo mentore che in Catalogna seppe tirargli fuori il massimo tra il 2008 e il 2012.
Un ex compagno di squadra di Messi, Yaya Touré (attualmente svincolato dopo l'esperienza in Cina al Qingdao Huanghai), è intervenuto ai microfoni del 'Daily Star' mostrando un moderato ottimismo per un eventuale trasferimento del sei volte Pallone d'Oro in Inghilterra.
"Che Messi lasci il Barcellona è complicato. Da quello che so, lui ama questo club. Ama la città e la filosofia della società. Ma se dovesse andare via potrebbe firmare con il Manchester City. Perché? Il City ha i soldi per acquistarlo e in Premier League ci sono poche squadre che possono permetterselo a dire il vero. Per il City e per un campionato duro e intenso come la Premier andrebbe benissimo".
Il fattore Guardiola potrebbe giocare un ruolo importante nella scelta di Messi.
"Forse molti allenatori non amano il suo modo di giocare, è uno che non difende molto e in Inghilterra la gente vuole questo. Ma se arrivasse, al City lo vedrei bene con Guardiola che lo conosce alla perfezione e lo metterebbe nelle condizioni di giocare il suo calcio. Ho molti dubbi però sul fatto che lascerà i blaugrana: il Barcellona è Messi e, se dovesse andarsene, si creerebbe un divario enorme con gli avversari".




