A due anni di distanza dal suo approdo al PSG, Lionel Messi torna ad essere il giocatore più ambito del mondo. Il contratto che lo lega al club parigino scadrà infatti al termine di questa stagione e, almeno per il momento, non si è ancora trovata alcuna intesa per il rinnovo.
Il fuoriclasse argentino può dunque liberarsi a parametro zero e nelle ultime settimane si sono moltiplicate le voci sul suo futuro. Le ipotesi che sono state fatte sono molte e spaziano da un ritorno in Argentina, ad una permanenza in Francia, fino ad un approdo in Medio Oriente ed USA, ma tra tutte che ne è una che è più clamorosa di tutte: quella che lo vorrebbe di nuovo al Barcellona.
Secondo quanto riportato da ‘Sport’, nel corso dell’ultimo consiglio di amministrazione del club blaugrana si è giunti alla conclusione che l’operazione è possibile. Contatti tra le parti sono già stati presi e filtra anche un certo ottimismo ma, perché Messi possa effettivamente tornare a vestire la maglia del Barcellona, è necessario prima che la società catalana abbassi notevolmente (si parla di circa 200 milioni) la sua massa salariale.
Il vicepresidente del Barça, Yuste, nel corso di una conferenza stampa, ha fatto il punto della situazione.
“Messi e la sua famiglia sanno quanto teniamo a loro. Ci piacerebbe vederlo tornare e siamo in contatto con lui”.
Anche il tecnico (e suo ex compagno di squadra) Xavi ha apertamente parlato del possibile ritorno di Messi.
“Dipenderà da molti fattori, siamo anche sotto la lente del fair play finanziario. Alla fine io però credo che ciò che conta più di tutto è la volontà e la disponibilità di Leo a venire qui. Sa che questa è casa sua, che le porte sono aperte e che saremmo felici se lui volesse tornare”.
Da parte di Xavi c’è quindi la volontà di tornare a lavorare con Messi ed ha paragonato la sua situazione a quella di Michael Jordan.
“L’ho visto crescere, siamo stati compagni di squadra e sappiamo quanto sia grande. Lo conosco come calciatore e come persona e per me è un esempio. E’ normale che la gente sia esaltata. Sarebbe un ultimo ballo, una ‘Last Dance’ come per Michael Jordan”.




