Wayne Rooney se ne va. L'ex fuoriclasse del Manchester United si è ufficialmente dimesso dal proprio ruolo di manager del Derby County, come da lui stesso annunciato sul sito del club.
"Durante l'estate ho seguito da vicino gli sviluppi riguardanti la proprietà del Derby County.
Oggi ho incontrato gli amministratori per informarli della decisione: per me è l'ora di lasciare il club. In tutta onestà, hanno cercato in ogni modo di farmi cambiare decisione, ma avevo già scelto.
La mia avventura nel club è stato un ottovolante di emozioni, con alti e bassi, ma devo dire che la sfida mi è piaciuta. Personalmente, ritengo che il club debba ora essere guidato da qualcuno con nuove energie e non influenzato dagli eventi accaduti negli ultimi diciotto mesi.
Ricorderò la mia esperienza al Derby con grande orgoglio e affetto e vorrei ringraziare tutto il mio staff, i giocatori e, naturalmente, i tifosi per il loro incredibile supporto. Non vi dimenticherò mai e spero di rivedervi tutti in futuro e in tempi più felici.
Infine, sono consapevole che ci sono molti personaggi interessati ad assumere la direzione del club. A loro dico che il Derby County è un grande club con una grande storia e grandi tifosi. Vi auguro tutto il meglio e tanto successo per il futuro".
Dopo l'amarissima retrocessione in League One di aprile, alla quale per un crudele scherzo del destino è seguita la promozione in Premier League del Nottingham Forest, il Derby County sta ancora navigando in pessime acque economiche. Da mesi è infatti in amministrazione controllata, in attesa di un takeover che non è ancora arrivato.
Quanto a Rooney, aveva assunto il ruolo di manager del Derby County nel gennaio del 2021, una volta ritiratosi dal calcio giocato. Dopo la salvezza per un punto della prima stagione, ecco l'inevitabile retrocessione con una zavorra di 21 punti di penalizzazione. E ora, Wazza ha deciso di cambiare aria.


