Quanto vale davvero Dusan Vlahovic? Tredici mesi fa la Juventus, convinta di poter mettere le mani su uno dei migliori numeri 9 al mondo, sacrificò Bentancur e Kulusevski versando 70 milioni di euro nelle casse della Fiorentina.
Una cifra allora congrua, considerato quanto fatto da Vlahovic in viola, le quotazioni attuali ed i margini di miglioramento del serbo che ha compiuto 23 anni lo scorso gennaio. Adesso però qualcuno inizia a chiedersi se l'investimento compiuto dalla Juventus sia stato così azzeccato.
Complice una fastidiosa pubalgia, che lo ha pesantemente condizionato sia alla fine della scorsa stagione che all'inizio di quella attuale, Vlahovic ha faticato a trovare continuità di rendimento.
Rientrato in gruppo a fine gennaio dopo un'assenza di tre mesi, Vlahovic in campionato ha segnato appena due goal in sei presenze, entrambi peraltro nella gara vinta dalla Juventus sul campo della Salernitana di cui uno su calcio di rigore. Davvero troppo poco per chi dovrebbe essere il finalizzatore del gioco bianconero.
Già, il gioco. E' innegabile come a complicare ulteriormente il momento di Vlahovic ci sia la disposizione tattica della Juventus, spesso troppo bassa, che obbliga il numero 9 a lavorare spalle alla porta e lontanissimo dall'area avversaria. Un tipo di lavoro in cui il serbo, per usare un eufemismo, di certo non brilla.
Complice l'infortunio di Milik, che non rientrerà prima della sosta di fine marzo, e la perenne inaffidabilità mostrata da Kean anche a Roma, nelle prossime settimane Allegri sarà comunque costretto a insistere su Vlahovic sperando che un goal possa sbloccarlo soprattutto a livello psicologico.
A partire dalla doppia sfida contro il Friburgo in Europa League, ovvero il grande obiettivo rimasto alla Juventus. In attesa di capire se il Collegio di Garanzia del CONI accoglierà il ricorso contro il -15 inflitto dalla Corte Federale per il caso plusvalenze.
Forse anche per questo il tecnico al termine di Roma-Juventus ha speso parole di incoraggiamento per il suo numero 9.
"Tecnicamente è stata una buona partita, si è mosso bene, ha lottato, ha avuto situazioni favorevoli".
La Juventus, adesso, spera che presto tornino anche i goal.




