"La partita è finita. Anzi, no". Questo è ciò che è successo nel match tra Vicenza e Arzignano, derby veneto valevole per la 34esima giornata del girone A di Serie C. A dirigere la partita l'arbitro Giuseppe Mucera della sezione di Palermo, che nel finale di gara deve essere andato un po' in confusione.
A discolpa del direttore di gara c'è da dire che la partita era stata molto intensa, con gli ospiti andati in vantaggio e riacciuffati per ben due volte già nel corso del primo tempo. Nella ripresa ci ha pensato Grandolfo a realizzare il 3-2 (definitivo) in favore dell'Arzignano, che al 72' resta in dieci a difendere il vantaggio dopo il doppio giallo sventolato in faccia a Milillo.
E a fine gara l'episodio che ha fatto sorridere, più che discutere: Mucera fischia la fine delle ostilità, ma sessanta secondi in anticipo rispetto ai cinque minuti di recupero concessi.
L'arbitro si accorge subito dell'errore e si corregge senza esitare, invitando le squadre a riprendere le rispettive posizioni in campo.
Alla fine il risultato non cambia: sotto il nubifragio, l'Arzignano espugna il Romeo Menti per la prima volta nella sua storia e si porta in piena zona playoff a due punti proprio dal Vicenza. Stavolta la gara è finita per davvero.
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