Soltanto ieri vi abbiamo raccontato del primo caso di rigore assegnato tramite l'utlizzo del VAR in una partita di calcio. Era la prima semifinale del Mondiale per club tra Atletico Nacional e Kashima Antlers. In quel caso tutto filò liscio: l'arbitro non ha visto il rigore, circa 40 secondi dopo, la moviola in campo cambiò il verdetto con la scelta di far battere il tiro dagli undici metri ai giapponesi.
Esperimento quindi approvato? Non proprio. Nella seconda semifinale del Mondiale per club, giocata oggi tra Real Madrid e America , è scaturito subito un secondo episodio che ha chiamato in causa il VAR. Stavolta però le polemiche non sono mancate.
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E già, perché in questo caso gli arbitri addetti alla moviola hanno fatto un po' di confusione. Cristiano Ronaldo segna nei minuti di recupero su assist di James Rodriguez. Né il direttore di gara, né il guardalinee vedono irregolarità, assegnando subito il goal.
Qualche istante dopo all'arbitro arriva la segnalazione del VAR e annulla la rete, facendo battere la punizione del presunto fuorigioco. Ancora qualche istante dopo, però, arriva la segnalazione corretta e il goal viene nuovamente assegnato. Ronaldo si avvicina ad una telecamera e scherza: "La televisione non funziona".
A fine partita anche Modric dice però la sua: "Non mi piace il VAR, questo non è calcio. Si crea un sacco di confusione. E' una cosa nuova, non mi piace, crea, ripeto, solo un sacco di confusione e mi auguro che questa regola non vada avanti. Per me non è calcio e non mi piace. Dobbiamo concentrarci sul gioco, nel nostro calcio e vedere cosa succede. La prima sensazione non è buona".
Anche Zidane più o meno sulla stessa scia: "Il problema è che dobbiamo adattarci a ciò che la FIFA vuole fare. Io ho le mie idee, le mie sensazioni. C'è stata un po' di confusione, è vero. Le cose devono essere più chiare".




