Robin Van Persie è certamente stato uno dei giocatori più forti della storia recente dell’Arsenal. Approdato tra le fila dei Gunners giovanissimo nel 2004, ha lasciato il club londinese solo otto anni dopo con all’attivo 132 goal in 278 partite ed un titolo di capocannoniere della Premier League.
Le tante reti realizzate nel corso della sua lunga permanenza all’Arsenal gli sono però ‘solo’ valse una Community Shield ed una Coppa d’Inghilterra e secondo lo stesso bomber, la mancanza di successi importanti è stata dovuta soprattutto a carenze difensive della sua squadra.
Van Persie, parlando nel corso di un’intervista al canale YouTube di Kaj Gorgels, ha ammesso di aver all’epoca consigliato ad Arsene Wenger di prendere Giorgio Chiellini per rafforzare il reparto arretrato dei Gunners.
“Sentii il bisogno di dire in cosa l’Arsenal doveva migliorare per poter puntare al titolo di campione d’Inghilterra. Avevo giocato un paio di volte contro Chiellini ed è veramente un vincente. L’ho visto anche poche settimane fa contro l’Olanda. Ha 36 anni ma continua a picchiare ridendo. Sorride e non prende mai un giallo. Dissi che avevamo bisogno di quei tipi di killer, che eravamo forti in attacco, ma che anche difesa e portiere erano fondamentali”.
Chiellini all’Arsenal non è mai arrivato, ma Van Persie è comunque rimasto in buoni rapporti con Wenger.
“Ci sentiamo ancora ogni tanto. E’ un uomo super intelligente, un professore di matematica, tedesco e inglese. Alcuni pensano che io abbia litigato con lui, ma non è vero. C’è sempre stato rispetto”.




