L'Uganda non sarà la grande sorpresa nelle qualificazioni ai Mondiali, relativamente al continente africano. Poteva essere un giorno da ricordare per la Nazionale allenata da Milutin Sredojević, invece solamente rammarico per il risultato finale che esclude anzitempo la rappresentativa dalla possibilità di giocare in Qatar nell'autunno del 2022.
Nella penultima fase di qualificazione ai Mondiali qatarioti, infatti, l'Uganda ha sfidato il Kenya tra le mura amiche per provare ad accedere agli spareggi in cui si decideranno le cinque compagini africane che rappresenteranno il continente tra un anno.
AL St. Mary's Stadium-Kitende di Entebbe, l'Uganda è andata sotto nel primo tempo causa rete di Olunga, riuscendo a pareggiare solamente al minuto 89 con Bayo. Forcing finale, ma niente da fare: salta la possibilità di giocarsi la qualificazione nella sesta e ultima gara.
Nel girone E, infatti, il Mali ha superato il Rwanda nell'altro sconto del penultimo turno, guadagnandosi la possibilità di giocare i playoff insieme a Senegal e Marocco, le prime certe della qualificazione. Per l'Uganda grandi rimpianti, visto e considerando come in cinque gare non hai mai perso: non abbastanza.
Tra le squadre seconde, terze e quarte in classifica, dunque impossibilitate a combattere per i Mondiali, nessuna è stata immune dai k.o. Nella sua storia la rappresentativa di base a Kampala non ha mai partecipato alla Coppa del Mondo, ritirandosi dalle qualificazioni in due occasioni.
Prossimo obiettivo per l'Uganda, comunque in grande crescita, sarà la qualificazione alla Coppa d'Africa 2023, considerando che la rappresentativa non parteciperà a quella del 2022 al via tra poche settimane.


