L'accordo era già stato raggiunto da tempo e, a mancare, era soltanto l'ufficialità, arrivata nella giornata di ieri: a partire dal 1° luglio 2022, il Barcellona e l'azienda svedese Spotify daranno inizio ad una proficua partnership che porterà in dote soprattutto un cambiamento significativo all'interno del mondo culé.
Questa grande novità riguarderà il nome dello stadio, che fino ad ora era qualcosa di sacro e intoccabile: 'Spotify Camp Nou', conseguenza diretta di un accordo che porterà nelle casse del club catalano qualcosa come 280 milioni di euro in quattro anni, più altri eventuali 70 sotto forma di bonus.
Spotify, inoltre, comparirà come main sponsor sulle maglie della prima squadra, sia maschile che femminile, oltre che sulle casacche d'allenamento (in questo caso soltanto per tre stagioni).
Un passo importante nel processo di consolidamento per il Barcellona, una bella boccata d'ossigeno anche e soprattutto dal punto di vista economico dopo le problematiche che hanno condizionato il mercato in uscita, obbligando di fatto alla separazione con Lionel Messi: questo è solo il primo passo verso il ritorno nell'élite europea, dove un club del genere merita di stare.


