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LUKAKU HDGetty Images

Lukaku all'Inter: è ufficiale il ritorno in nerazzurro del belga

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Mancava solamente l'ufficialità e ora è arrivata. Romelu Lukaku è (di nuovo) un giocatore dell'Inter.

Sbarcato a Linate nella mattinata di mercoledì 29 giugno, l'attaccante belga ha si è sottoposto al rituale delle visite mediche prima di recarsi in sede e porre la firma sul contratto che lo vestirà di nerazzurro.

Dopo una sola e deludente stagione al Chelsea, il binomio Lukaku-Inter si ricompone. Un anno fa la cessione monstre da 115 milioni di euro e ora il graditissimo ritorno in salsa milanese con la formula del prestito oneroso.

A dare l'annuncio in un video pubblicato sui canali social del club è il presidente Steven Zhang, in compagnia proprio del belga direttamente sulla terrazza dell'Inter HQ.

"Sono tornato ragazzi! Sono molto felice, grazie per la fiducia. Ricordi tre anni fa? Qui sopra? Siamo tornati, da non crederci. Segneremo tanti goal? Sono qui per questo: io mantengo le promesse, lo sai".

Il bomber belga ha anche rilasciato la sua prima intervista della sua seconda avventura in nerazzurro ai canali ufficiali dell’Inter.

“È un’emozione forte - si legge su Inter.it - penso che quella che ho vissuto un anno fa con questa squadra sia stata una bella storia. Per la squadra, per i tifosi e anche per me personalmente. L’Inter mi ha dato tanto e spero adesso di fare anche meglio di prima. Adesso è arrivato il momento di lavorare tutti insieme, sperando di fare meglio di prima".

Lukaku ha parlato del suo rapporto con Steven Zhang.

“Abbiamo parlato di tante cose: di come sembrava impossibile per me tornare qui, ma ce l’abbiamo fatta e per questo devo ringraziare anche lui che ha continuato a spingere e a credere che era possibile. Alla fine ci siamo riusciti, sono molto contento".

Il centravanti nerazzurro ritrova una città che ama moltissimo.

“È come tornare a casa. Penso che a Milano io e la mia famiglia siamo stati veramente bene grazie alla gente, ai tifosi e ai miei compagni. Dal primo giorno quando sono arrivato qui tutti mi hanno aiutato tanto, sono veramente contento. Non ho neanche lasciato casa mia quando sono andato in Inghilterra, a dimostrazione di quanto sia contento di tornare qui. Adesso voglio solo rivedere i ragazzi in campo".

Lukaku ha spiegato cosa l’ha convinto a tornare all’Inter.

"L'affetto dei tifosi e dei miei compagni, ma anche l’opportunità di lavorare con il mister. Sono rimasto in contatto con lui per tutta la stagione scorsa. Penso che il mister stia facendo bene con la squadra: io voglio contribuire e fare bene per questa società".

Lukaku ha anche svelato di avere grande voglia di lavorare con Simone Inzaghi.

"Tanta, perché ho visto la squadra che ha giocato a grandi livelli l’anno scorso. Mi è dispiaciuto che non siano riusciti a vincere lo Scudetto, ma hanno vinto 2 trofei veramente importanti. Tanti giocatori sono cresciuti in modo importante, dobbiamo continuare così. Adesso siamo nella posizione di lanciare una sfida a tutti gli altri: vogliamo preparare bene la nuova stagione e continuare il percorso che stiamo facendo"

Ha già sentito i compagni che saranno con lui nella seconda avventura meneghina.

"La maggioranza, praticamente tutti. Li ringrazio tutti perché io volevo tornare qui, ma anche loro hanno spinto tanto per il mio ritorno. Devo ringraziarli perché per me sono come una famiglia: sono miei fratelli".

La sua prima parentesi in nerazzurro si è chiusa con numeri clamorosi.

"Non sono un individualista, penso sempre alla squadra. Voglio che l’Inter vinca: farò tutto il possibile sia in allenamento sia in campo per far vincere l’Inter".

Infine un messaggio per i tifosi dell’Inter.

"Sono contento di tornare qui: darò tutto ogni giorno per far felici di nuovo i tifosi e i miei compagni".

In nerazzurro, il centravanti classe 1993 ha vinto uno Scudetto agli ordini di Antonio Conte segnando, in due stagioni, 64 goal in 95 presenze.

Alla corte di Simone Inzaghi, Lukaku si appresta a ritoccare tale score nella stagione 2022/2023. Quella dove sarà chiamato a riprendere le redini del reparto d'attacco dell'Inter.

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