Addio al criterio degli scontri diretti per decidere la vincitrice dello Scudetto in caso di arrivo finale a pari punti: in Serie A torna lo spareggio. A confermarlo ufficialmente è stata la FIGC, in un comunicato nel quale è stata annunciata l'approvazione all’unanimità il Bilancio consuntivo 2021.
"Il Consiglio Federale, tra le altre - si legge - ha approvato le modifiche richieste per rendere definitiva la regola delle cinque sostituzioni (con la sesta aggiuntiva nelle gare che prevedono i tempi supplementari) e per introdurre la gara di spareggio per l’assegnazione dello scudetto (con i tiri di rigore, senza tempi supplementari, in caso di parità nei 90’) nel caso si verificasse la situazione di pari punti in classifica tra due squadre al termine del campionato di Serie A".
Come confermato dal comunicato della FIGC, dunque, sono state definitivamente implementate anche le cinque sostituzioni per partita, regola introdotta durante il Covid per dare respiro alle formazioni e ai calciatori maggiormente colpiti dal Covid.
Per quanto riguarda lo spareggio Scudetto, invece, nel corso della storia della Serie A si è verificato soltanto una volta: nel 1964 si affrontarono all'Olimpico di Roma il Bologna e l'Inter, con i rossoblù che si imposero per 2-0 conquistando il campionato.
Infine, le ultime comunicazioni da parte della FIGC:
"Sono state anche approvate le date dei campionati per la stagione sportiva 2022/2023: Serie A – 14 agosto/4 giugno; Serie B – 13 agosto/19 maggio; Serie C – 28 agosto/23 aprile; Serie A femminile – 27 agosto/28 maggio; Serie B – 18 settembre/28 maggio; Dilettanti – 4 settembre/maggio".
