Un inizio migliore di questo era difficilmente pronosticabile. L'avventura di Thomas Tuchel sulla panchina del Bayern Monaco parte con il piede giusto. Definizione che, risultato alla mano, suona decisamente eufemistica.
Il tecnico tedesco ha debuttato nel 'Klassiker' del calcio tedesco contro il Borussia Dortmund, nient'altro che la sfida regina della Bundesliga e del calcio teutonico in generale.
Una faccia a faccia ulteriormente surriscaldato da una posta in palio piuttosto alta, ovvero il primato solitario in classifica con le due squadre che si presentavano all'appuntamento distanziati da soltanto un punto in favore del BVB.
In campo, però, non c'è stata letteralmente storia: al Bayern sono bastati appena 50 minuti per mettere in cascina tre punti e primato. Ad aprire il match è stata la clamorosa autorete del portiere Kobel, seguita nel giro di dieci minuti dalla doppietta ti Thomas Muller che ha mandato le squadre al riposo sul parziale di 3-0.
Ad inizio ripresa è arrivato il poker di Coman che ha chiuso a tripla mandata qualsiasi discorso, al punto da rendere vano il doppio sussulto d'orgoglio di marca giallonera nel segmento finale di partita.




Il rigore di Emre Can e la zampata di Malen hanno aggiornato lo score sul definitivo 4-2. Troppo poco per impensierire il 'nuovo' Bayern di Tuchel. Troppo poco per impedire il sorpasso in vetta da parte dei campioni di Germania in carica.
