Tottenham in crisi? Mourinho sbotta: "I miei metodi non sono secondi a nessuno"

José Mourinho si rifiuta di parlare di crisi per il suo Tottenham, sconfitto anche dal West Ham: "Abbiamo lottato fino all'ultimo secondo".

Ottava sconfitta in Premier League, nono posto (con una gara da recuperare) a nove punti dalla zona Champions League: la situazione attuale in cui versa il Tottenham non è delle più rosee, aggravata dall'ultimo k.o. sul campo del West Ham.

Periodo pessimo per gli 'Spurs' di Mourinho che ha fatto registrare il rendimento peggiore della carriera per quanto riguarda le prime 50 partite di campionato alla guida di un club: solo 81 i punti ottenuti, lontani dai 126 conquistati sulla panchina del Chelsea nella sua prima esperienza con i 'Blues'.

Al termine del match perso contro gli 'Hammers', il tecnico portoghese si è però rifiutato di parlare di crisi per la sua squadra, difendendo i metodi di lavoro suoi e dello staff tecnico.

"Non ho mai dubitato della mia filosofia di gioco. Niente, zero. A volte i risultati sono la conseguenza di molteplici situazioni nel calcio. Il mio metodo e quelli del mio staff non sono secondi a nessuno al mondo. Se la crisi è frustrazione e tristezza nello spogliatoio allora lo direi, ma non è così: quando una squadra combatte fino all'ultimo secondo come abbiamo fatto noi per ottenere un risultato diverso, allora non è in crisi. Un gruppo è in crisi quando non tutti remano dalla stessa parte per raggiungere l'obiettivo. Quindi non parlerei di crisi ma, semmai, di una serie di risultati pessimi. E' ovvio, stiamo perdendo troppe partite".

Il quarto posto valevole l'accesso alla Champions League è ancora possibile, anche se la strada della vittoria dell'Europa League forse resta quella più accessibile per tornare nella massima competizione continentale.

"Matematicamente è ancora possibile: difficile sì, ma matematicamente possibile. Abbiamo dei problemi che si riflettono nei risultati e nei punti in classifica. Credo, però, che se torneremo ad avere un po' di fortuna allora le cose andranno meglio. A volte serve che la fortuna vada in tuo favore. Vincendo un paio di gare di fila la situazione cambierà, sono convinto che possiamo farcela".

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