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Tosic Manchester UnitedGetty

Tosic si riscopre eroe in Grecia: salva il Lamia con un goal su calcio di punizione

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Il Lamia nella prossima stagione militerà ancora nella Souper Ligka Ellada e lo farà per il settimo anno consecutivo.

A sancire la sua permanenza nel massimo campionato greco, è stato un pareggio ottenuto al termine di una partita drammatica, grazie alla rete di un giocatore che agli inizi degli anni 2000 era considerato uno dei più grandi talenti dell’intero panorama calcistico europeo: Zoran Tosic.

Il Lamia è stato impegnato sabato in una sorta di spareggio con lo Ionikos. Le due squadre, entrambe impegnate nel gruppo retrocessione, si sono presentate all’appuntamento da penultima e terzultima (retrocedono in due) e consapevoli del fatto che in palio c’erano i punti decisivi per la salvezza.

I padroni di casa dello Ionikos nel primo tempo si sono portato sul 2-0 grazie alle reti di Eleftheriadis e Canas, ma proprio quando il traguardo sembrava ormai raggiunto, al 53’ Nunez ha riaperto i giochi. Al 73’ il momento che ha modificato completamente il volto delle cose: Tosic, entrato in campo ad inizio ripresa, ha battuto il portiere avversario Choutetsiotis con una grande conclusione direttamente da calcio di punizione, regalando dunque al Lamia il pareggio che è valso il nuovo sorpasso in classifica e la salvezza per due soli punti (a retrocedere sono dunque state Ionikos e Levadiakos).

Il trentaseienne centrocampista serbo, che si è unito alla compagine ellenica solo a gennaio, si è dunque riscoperto eroe per un giorno, guadagnandosi le prime pagine dei quotidiani.

Un ritrovato momento di gloria per un giocatore che sembrava destinato ad una carriera diversa da quella che ha avuto. Esploso giovanissimo con la maglia del Partizan, nel 2008 è stato acquistato dal Manchester United (i Red Devils erano pronti ad accogliere anche Adem Ljajic che però non si trasferirà in Inghilterra a causa di problemi burocratici) a fronte di un esborso da quasi 10 milioni di euro.

Farà il suo esordio con la maglia dei Red Devils nel gennaio del 2009 subentrando a Cristiano Ronaldo in un match di FA Cup contro il Tottenham, ma da lì in poi collezionerà appena altre quattro partite agli ordini di sir Alex Ferguson (tecnico che l’aveva fortemente voluto).

Tosic si trasferirà dunque in prestito al Colonia e poi si consacrerà in Russia dove, per sette stagioni, diventerà uno dei punti fermi del CSKA Mosca. Tornato al Partizan a quasi dieci anni dal suo addio, giocherà poi in Cina con il Taizhou Yuanda e in Kazakistan con il Tobyl, prima di legarsi al Lamia.

Nel suo curriculum figurano, tra le altre cose, un campionato serbo, un campionato inglese, tre campionati russi, un campionato kazako e ben 76 presenze con la Nazionale serba.

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