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Morten Thorsby sampdoria 2020/21Getty Images

Thorsby, la scoperta della Sampdoria: "Sono una 'patata', gioco dove vuole il Mister"

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Arrivato quasi nell'anonimato, diventato un titolare di una squadra in grande spolvero. MortenThorsby è uno degli intoccabili di Claudio Ranieri e uno dei protagonisti dell'avvio di stagione della Sampdoria.

Il classe 1996, blucerchiato da un anno, ha anche trovato il goal nell'ultima partita contro l'Atalanta. Ora spera di segnare anche nel Derby, una partita che sente più delle altre, come ha raccontato al 'Secolo XIX'.

"Ne vorrei uno al mese. Sono contento che a novembre ce ne siano due, me li godrò. Favorite non ne esistono in nessuna partita. Le tre vittorie di fila contro Fiorentina, Lazio e Atalanta ci hanno fatto acquisire fiducia e autostima".

Thorsby ha poi parlato della propria posizione in campo utilizzando un curioso paragone culinario, legato soprattutto alle abitudini scandinave.

"Gioco dove mi dice il Mister. In Norvegia si direbbe che 'sono una patata', nel senso che la metti un po’ dappertutto. Da sempre sento dire che io corro tanto, ma spero e credo di avere anche altre qualità...”.

Nella sua carriera il norvegese ha giocato sopratutto a centrocampo, ma anche da esterno, da terzino destro e sulle fasce.

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