Il Milan conquista l'andata degli ottavi di Champions contro il Tottenham. Un successo firmato Brahim Diaz che permette ai rossoneri di guardare con fiducia alla gara di ritorno prevista a Londra il prossimo marzo. Come c'è grande fiducia per il futuro di Malick Thiaw in rossonero, all'esordio europeo nella sfida contro gli Spurs.
Il giovane tedesco, che non aveva trovato grande spazio in questa stagione, è stato proposto da Pioli come titolare al fianco di Kjaer e Kalulu visto l'infortunio di Tomori, quest'ultimo in tribuna per la gara contro il Tottenham. Provato come difensore al posto di Gabbia, il classe 2001 ha ampiamente convinto.
Con due degli attaccanti più letali d'Europa di fronte, ovvero Kane e Son, nonchè un Kulusevski sulla propria zona di competenza, Thiaw non ha demeritato e anzi si è ben disimpegnato nella sua prima gara da titolare in Champions, la seconda di fila dal primo minuto dopo quella contro il Torino in campionato.
"Malick è un ragazzo che ha lavorato molto bene da sempre" ha raccontato Pioli a fine gara. "I ragazzi che ci credono e che soffrono il fatto di giocare poco ma che si allenano con ancora più attenzione alla fine escono. La società ha investito su giovani di talenti, ma quando prendi giovani stranieri di talento abituati a cose diverse purtroppo non tutti riescono ad essere pronti da subito".
Quattro gare da titolare per Thiaw, tre vittorie ed un pareggio. Sta crescendo bene il 21enne, che aveva iniziato la stagione in Bundesliga con la maglia dello Schalke, prima di trasferirsi in rossonero a fine mercato. Ci ha messo un mese e mezzo per i primi minuti (ad ottobre contro il Verona), entrando dalla panchina anche contro lo Spezia.
Tra turnover e necessità, Pioli l'ha schierato titolare contro Cremonese e Fiorentina, ottenendo buone risposte. Ma Thiaw (che col Milan ha un contratto fino al 2027) è stata comunque una terza, quarta o quinta scelta dietro Tomori, Kalulu, Kjaer e Gabbia. Fino alle ultime sfide.
In campo contro l'Inter per l'ultima parte di gara, Pioli l'ha scelto come titolare per il Torino nonostante la disponibilità di Gabbia. Qualcosa che si è ripetuto anche per l'essenziale partita contro il Tottenham.
"Non so mai se la parole possano essere positive o aggiungere tensione" aveva detto Maldini a proposito di Thiaw prima della sfida di San Siro, sentito da Sky. "Gli ho parlato molto in questi mesi, vedevo la sua crescita e gli dicevo di non mollare. Sia lui che Vranckx sono molto giovani e migliorano giorno dopo giorno. Contro il Torino ha dimostrato che ha tante doti, oggi lo scopriremo anche da un punto di vista emotivo. Questa è una gara che si sente eh...".
Thiaw ha tenuto bene la difesa, sfiorando anche il 2-0 nella ripresa con un colpo di testa terminato a lato. Centrale che sa inserirsi e trovare il goal, ha dimostrato anche in una sfida così importante la sua personalità. Dopo mesi di attesa, il Milan scopre il presente e il futuro della sua difesa.
Sarà confermato anche contro il Monza? Dipenderà dalle condizioni di Tomori, ma dopo aver affrontato con personalità il Tottenham, le sue possibilità sono già salite. Passo dopo passo.
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