Il suo arrivo alle porte di San Siro ha cambiato la faccia di un Milan che torna a spingere con qualità sulla corsia di sinistra, probabilmente il miglior acquisto della società rossonera negli ultimi difficili anni di ricostruzione: l'impatto di Theo Hernandez in Serie A è stato devastante, ma il suo destino sarebbe potuto essere ben diverso.
Il retroscena di mercato è stato svelato infatti dallo stesso giocatore francese, che ha ammesso di essere stato a un passo dal trasferimento al Napoli prima di scegliere poi il Milan. Non è bastato il colloquio con Carlo Ancelotti, che avrebbe potuto 'togliere' la freccia francese proprio al 'suo' Diavolo, regalando una notevole arma in più al gruppo che sarebbe poi stato di Gattuso.
Un altro colloquio invece è risultato decisivo nell'economia della trattativa: sotto il sole di Ibiza Paolo Maldini mette a segno il primo grande colpo della sua gestione con una chiacchierata convincente. All'ex Real Madrid interessa giocare con continuità e il Milan della gestione Elliott, da sempre attenta alla valorizzazione dei giovani di talento, è il posto giusto per il definitivo lancio del talento transalpino.
GettyPerchè quando incontri il migliore interprete di sempre del tuo ruolo il dialogo si fa decisamente più interessante: non è un caso che il blitz sia stato ideato e portato a termine proprio da colui che ha cambiato il modo di intendere il ruolo di terzino sinistro.
" Potevo andare al Napoli, la trattativa con gli azzurri era molto calda . Ho parlato con Carlo Ancelotti e sono stato anche a un passo dal Bayer Leverkusen. Ho avuto contatti con club inglesi importanti, ma c’erano meno garanzie di continuità di gioco. Per questo ho deciso di andare al Milan, sapevo che in rossonero avrei avuto comunque la possibilità di mettermi in mostra e ora sono contento della scelta che ho fatto" , ammetterà poi il giocatore.
Una vicenda che dimostra come spesso a fare la differenza sia proprio il lato umano, anche nel cinismo di un mercato che quasi sempre viene accostato alle singole cifre. Il passaggio al Napoli era ormai cosa fatta, ma le garanzie offerte dal dirigente rossonero hanno provocato il dietrofront proprio all'ultimo:
"Avevo bisogno di giocare e il mio incontro con Paolo Maldini mi ha fatto cambiare idea . È venuto a trovarmi a Ibiza, abbiamo legato immediatamente. Maldini è un mito, probabilmente il migliore di sempre nel mio ruolo. Abbiamo parlato e mi conosceva bene. Quando è uno come Maldini che ti sceglie ti dà fiducia".
Un innesto che avrebbe fatto molto comodo al Napoli: nella rosa azzurra figurano infatti attualmente Mario Rui e Ghoulam, con l'algerino ancora in precarie condizioni fisiche dopo il lungo calvario di infortuni.
Cosa sarebbe potuto essere il Napoli di Gattuso con un Theo in più soltanto il campo avrebbe potuto svelarlo: ciò che sappiamo oggi è che l'ex Real Madrid è probabilmente l'uomo di maggior valore all'interno della rosa rossonera insieme a Gigio Donnarumma. Vero e proprio attaccante aggiunto di un reparto offensivo in difficoltà, che spesso si è aggrappato alle sue sgroppate, ai suoi assist e ai suoi goal.
Getty ImagesNon si è trattato però del primo ripensamento nella carriera di Theo Hernandez, che nell'estate del 2017, dopo una splendida stagione in prestito all'Alaves, aveva inzialmente accettato la proposta del Barcellona: poi l'improvviso cambio di rotta. Il Real Madrid si fa avanti e piazza l'offerta: il giovanissimo talento di Marsiglia cambia idea e 'beffa' i blaugrana accettando proprio la proposta dei rivali di sempre, che pagano all'Atletico Madrid la clausola di rescissione di 30 milioni di euro.
Dal Barcellona al Napoli, passando per la Bundesliga e la Premier: tante destinazioni soltanto sfiorate per Theo Hernandez, che ha scelto il Milan di Maldini per la propria crescita personale. Un percorso iniziato nel migliore dei modi in Serie A.


