Nel momento di maggior difficoltà, senza Zlatan Ibrahimovic, il Milan si è aggrappato a TheoHernàndez. Il terzino franco-spagnolo ha realizzato una doppietta contro il Parma, confermandosi uno dei migliori giocatori in Serie A nel 2020.
L’ex Atlético Madrid e Real Madrid ha parlato a ‘Radio Onda Cero’ proprio del suo momento di forma e delle differenze tra il campionato spagnolo e italiano, quello che spera di vincere a maggio con il Milan.
“Sono nel miglior momento della mia carriera. Il campionato italiano è molto più difensivo e fisico di quello spagnolo, in Spagna è il pallone a essere più protagonista. Sto migliorando molto. Gli allenamenti sono più difficili: al Real Madrid ci si allenava molto più col pallone. Da molti anni il Milan non stava bene come oggi; credo che possiamo togliere il titolo alla Juventus”.
Theo ha lasciato il Real Madrid nell’estate 2019 per unirsi ai rossoneri, senza rimpianti e senza guardarsi indietro. Anzi, guardando ad un futuro che potrebbe essere sempre in rossonero.
“Non se al Real Madrid si siano pentiti della mia cessione, sono arrivato al Real molto giovane, non ho avuto spazio. Avevo 19 anni. Giocavo poco e non avevo fiducia, ora ho la fiducia di Maldini, del tecnico. Non mi vedo di nuovo al Real Madrid. Ho ancora quattro anni di contratto qui. Potessi, starei per sempre al Milan”.


