Una notte semplicemente da dimenticare quella vissuta dal Napoli contro il Milan. In campo e fuori. Una piccola macchia in una stagione fin qui quasi perfetta. I tifosi azzurri d'altronde avevano già annunciato alla vigilia che non avrebbero sostenuto la squadra per protestare contro la gestione dello stadio da parte della società ed il caro biglietti.
Una protesta iniziata prima del fischio d'inizio fuori dal 'Maradona', con spintoni già ai tornelli, ma continuata anche dentro. La situazione è degenerata in Curva B dove alcuni ultras sono venuti a contatto con altri tifosi del Napoli che invece difendevano il presidente De Laurentiis.
Ecco quindi la scintilla che ha accesso ulteriormente gli animi provocando scontri e alta tensione, con tanto di fuggi fuggi generale e bambini spaventati. Non il modo migliore per vivere quella che sarebbe dovuta essere solo l'ennesima serata di grande calcio.
Durante tutta la partita poi gli ultras hanno intonato cori offensivi nei confronti di De Laurentiis oltre ad accendere vari fumogeni. A completare il quadro, infine, ecco la pesantissima sconfitta che non rovina i piani Scudetto del Napoli ma sicuramente crea una piccola crepa in un ambiente fino ad oggi sempre unito e coeso verso l'obiettivo finale.
Nella mattinata di lunedì la Questura di Napoli ha diramato un comunicato riguardo ai fatti avvenuti al 'Maradona' domenica sera.
"Gli agenti del Commissariato San Paolo, durante i servizi di filtraggio per l’accesso allo stadio,hanno sanzionato 20 persone per violazione del regolamento d’uso dell’impianto sportivo, di cui3 per aver esibito un biglietto non corrispondente al titolare e le altre 17 poiché trovate in possesso di sostanza stupefacente; queste ultime sono state altresì sanzionate amministrativamente. Inoltre, i poliziotti hanno denunciato4 persone, tra i 24 e i 32 anni, di cui una per scavalcamento dal settore inferiore a quello superiore della Curva B, una per aver acceso unfumoneall’esterno dell’impianto sportivo, un’altra per porto di armi od oggetti atti ad offendere poiché durante i servizi di filtraggio è stata trovatain possesso di un’arma da taglio e l’ultima per aver minacciato uno steward; nei loro confronti è stata avviata la procedura finalizzata all'emissione del Daspo".




