Comincia ad assumere connotati filmici la vicende Kovacevic. L'ex attaccante della Juventus è stato, come noto, vittima di un attentato. Colpito da un proiettile fuori dalla sua casa in Grecia, è stato ferito solamente leggermente. Il mandante, secondo il quotidiano serbo Telegraf, sarebbe l'ex compagno Raul Bravo.
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Kovacevic e Raul Bravo hanno giocato insieme all'Olympiacos anni fa, con quest'ultimo protagonista in negativo dello scandalo scommesse che ha investito il paese ellenico tra il 2016 e il 2018. Secondo le autorità greche non ci sarebbe una connessione tra i due crimini, ma la stampa, con il Telegraf in primis, ne è certa.
Il tentato omicidio, o l'avvertimento nei confronti di Kovacevic, sarebbe stato opera di professionisti: come raccona il Telegraf, l'auto, rubata a Salonicco ad ottobre con targhe appartententi ad un'altra vettura, è stata ritrovata a 700 metri dalla villa dell'ex giocatore, insieme alla pistola utilizzata.
Kovacecic, che ha testimoniato due volte con la polizi greca, ha rivelato di non essere mai stato ricattato. Non è stato fatto il nome di Raul Bravo, con cui ha giocato tra il 2007 e il 2009, ovvero gli ultimi anni di carriera con la maglia dell'Olympiacos. I due sarebbero stati in ottimi rapporti durante la loro era biancorossa.
Secondo il Telegraf Kovacevic potrebbe essere stato a conoscenza di dettagli relativi al caos scommesse. Le indagini sulla sparatoria sono attualmente in corso, con il dubbio relativo al proiettile: non è stato trovato, e questo porterebbe la polizia a pensare che si sia trattata di un'arma scarica, attua solamente a spaventare il 46enne serbo.




