Diego Armando Maradona raccontato da Pino Taglialatela.L'ex portiere del Napoli, a 'Telecapri', ha svelato un aneddoto con protagonista il compianto 'Diez'.
Protagonista del gesto dell'argentino, il Primavera azzurro Lampugnani con cui 'Batman' si trovava a ridosso della pausa natalizia al centro Paradiso di Soccavo.
"Una volta lui arrivò a Soccavo. Era il 22 dicembre 1985. Una Soccavo vuota. Diego venne a salutare lo chef Maresca e Starace, attuale magazziniere, allora cameriere del centro sportivo. Si accorse che in sala c’eravamo soltanto io - fui convocato in prima squadra come terzo portiere, assistendo poi alla partita dietro la porta insieme a Castellini, nostro preparatore - e Lampugnani, di ritorno da una partita della Primavera".
"Io aspettavo l’indomani mattina per prendere la nave e far ritorno a Ischia, il mio compagno avrebbe dovuto raggiungere in treno la lontana Mantova. Praticamente quasi due giorni dopo l’ultima partita giocata… Maradona ci chiese cosa ci facessimo ancora lì nonostante il periodo natalizio. Diego chiamò il segretario e pagò a Lampugnani un volo di andata e ritorno".
Un aneddoto che certifica l'enorme generosità dell'idolo di Napoli e non solo.
"Maradona aveva un cuore grandissimo. Devo molto a lui, mi ha insegnato tante cose. Sono stato sempre coccolato da lui, mi prese sotto la sua ala protettiva".


