Le cose sarebbero potute precitipare, ma Dusan Tadic è incolume. Si è difeso dall'assalto di tre rapinatori, fuori dalla sua abitazione di Amsterdam. L'attaccante serbo ha reagito contro i malintenzionati, riuscendo a salvarsi dopo una serata da film drammatico.
E' questo il racconto dell'attaccante dell'Ajax, una delle stelle dei Lancieri da diversi anni. Il 33enne serbo ha raccontato quanto successo a Mike Verweij, firma del De Telegraf. Una cena con un amico, dunque il ritorno a casa in macchina. Un percorso che i rapinatori hanno tenuto d'occhio, così da arrivare alla casa di Tadic.
"Stavo cenando con un amico" ha raccontato Tadic. "Hanno messo un localizzatore sotto la mia macchina in modo che potessero seguirmi. Quando sono arrivato a casa, due uomini hanno cercato di aggredirmi. Poi ho fatto uno sprint di 400 metri. Indossavo un abito e scarpe formali ed ero più veloce di loro".
Tadic a piedi, i rapinatori no. Una volta raggiunto, scatta la lotta per la sopravvivenza:
"Sono saliti sul loro scooter e sono riusciti a raggiungermi. Dopo è scoppiata una rissa, ho sferrato alcuni pugni. Mi sono spostato a destra e a sinistra per separare i due che mi hanno permesso di dare un paio di pugni al loro leader. Un altro poi mi ha afferrato da dietro alla gola ma l'ho colpito con una gomitata. Dopo ho fatto un altro sprint ed è allora che li ho persi".
Colpito all'improvviso, Tadic non si è reso conto di quanto ha rischiato:
"Dopo cominci a capire che le cose sarebbero potute andare diversamente, ma in quel momento sei pieno di adrenalina e cominci a combattere. Anche se avessi visto che avevano 3 pistole con loro, non rinuncerei mai al mio orgoglio. Sono nato in Serbia e da bambino ho partecipato a molti combattimenti. Mi sentivo bene e forte, il nastro che avevo nelle dita in partita era dovuto al litigio".
Davanti alla porta di Tadic erano presenti due portapizze, senza far nulla:
"Sì, ma mia moglie ha preso la decisione giusta mandandoli via. Non ho detto niente ai miei tre figli, tengo questa cosa lontana da loro Ma mia moglie era spaventata, anche i giorni dopo. Ora sta andando meglio con lei".


