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Szoboszlai Leipzig Koln red cardGetty Images

Szoboszlai tocca Kainz, che crolla a terra: espulso l'ungherese

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Prima presenza stagionale da titolare in Bundesliga, prima grossa delusione. Delusione mista a sconcerto, a dirla tutta. Dominik Szoboszlai è stato espulso nei secondi finali del primo tempo tra Lipsia e Colonia, valida per la seconda giornata del massimo campionato tedesco. Ed è un rosso che in Germania farà discutere.

Tutto è accaduto in pochi istanti, con il punteggio fermo sull'1-1 per effetto delle reti del cavallo di ritorno Werner e di Dietz: il centrocampista ungherese ha cercato di riprendersi un pallone a gioco fermo, proteggendolo dall'arrivo di Florian Kainz, e nell'atto di allargare il braccio sinistro ha colpito in maniera molto lieve il mento dell'avversario.

Questi è crollato a terra come colpito da una fucilata, e il direttore di gara, Benjamin Brand, ha estratto il cartellino rosso diretto nei confronti di Szoboszlai. Decisione successivamente confermata dal VAR.

Inutili le proteste del Lipsia: la formazione di Domenico Tedesco ha dovuto giocare il resto della partita in 10 uomini contro 11. E in realtà se l'è pure cavata bene, ripassando in vantaggio con Nkunku. Peccato che un'autorete di Gvardiol abbia fissato il risultato sul 2-2 finale.

Per il Lipsia si tratta del secondo punto nelle prime due giornate di Bundesliga, dopo quello racimolato all'esordio in casa dello Stoccarda. La squadra di Tedesco, peraltro, ha già perso la Supercoppa di Germania venendo battuta dal Bayern per 5-3.

Per Szoboszlai, dato in partenza in direzione Real Sociedad nelle scorse settimane ma rimasto a giocare a Lipsia, era invece l'esordio stagionale dal primo minuto in Bundesliga. Non è andata bene. Ma, come detto, è un episodio che farà discutere.

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