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SzczesnyGetty

Szczesny torna sul malore in campo: "Pensavo di morire"

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Istanti di terrore puro. Li ha vissuti WojciechSzczesny, portiere della Juventus intervistato dal canale Youtube polacco Foot Truck.

L'estremo difensore bianconero ha ripercorso e raccontato il malore che lo ha colpito lo scorso aprile nel corso della gara di Europa League contro lo Sporting Lisbona.

"C'era stato un calcio d'angolo circa due minuti prima, quando non avevo ancora avuto un attacco di panico. Ho detto a Milik: "Chiamatemi un medico perché c'è qualcosa che non va nel mio cuore". Arek mi ha guardato e hanno battuto il calcio d'angolo in quel momento".

C'era dunque qualcosa che non andava in lui e Szczesny se n'è accorto subito. Ma gli istanti concitati della partita non hanno permesso al portiere di chiedere aiuto allo staff sanitario.

"Sono passati tre o quattro minuti e la palla è uscita di nuovo per un calcio d'angolo e io ero già completamente bianco davanti agli occhi. Credo di aver detto a Locatelli che avevo bisogno di un medico, lui mi disse che mi aveva guardato e aveva visto che avevo le lacrime agli occhi. Non mi ha nemmeno chiesto , solo che quando l'ho chiamato se n'è accorto e ha chiamato subito il medico".

Momenti di paura che hanno portato Szczesny a temere per il peggio. Questo il suo toccante racconto.

"Ho pensato di morire in campo, questa è stata la sensazione che ho avuto. Ho sentito un battito cardiaco molto forte. Non veloce, non ho avvertito una sorta di aritmia, ma ho sentito un battito molto forte. È durato un paio di minuti. Mi sembrava che il mio cuore stesse per uscire dal petto".
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