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Andreas Granqvist - SwedenGetty

Svezia-Italia, Verratti e compagni contro i giganti: fisicamente ci sovrastano

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Il gran giorno è arrivato: questa sera Svezia e Italia daranno il via alle danze, giocando a Solna la gara d'andata dei playoff di qualificazione ai Mondiali 2018. Per gli azzurri fallire l'obiettivo sarebbe una catastrofe, come più volte affermato anche dagli stessi azzurri e dai vertici federali, per gli svedesi una grande occasione persa visto che pur affrontando la doppia sfida da outsider, quanto meno per il blasone che la nazionale nordica può vantare rispetto agli azzurri, in 180 minuti di gioco tutto può accadere.

Per la squadra di Ventura, però, l'impegno sarà tutt'altro che semplice, anche perché affronterà una squadra molto fisica. L'altezza media dell'undici titolare svedese è di 185 centimetri, mentre quella della formazione che probabilmente schiererà Ventura questa sera è di 183 centimetri e soprattutto in alcuni reparti la differenza di fisicità potrebbe farsi sentire.

In attacco Immobile (185 cm) e Belotti (181 cm) dovranno vedersela coi due colossi centrali della Svezia: Granqvist e Lindelof, alti rispettivamente 192 e 187 centimetri. Un muro che i nostri dovranno cercare di superare con l'agilità e la velocità e che probabilmente rischia di togliere ai nostri l'arma delle palle alte, sulle quali solitamente sia il bomber laziale che quello granata sono anche bravi. E non dimentichiamo che in porta ci saranno i 198 centimetri di Olsen a rendere più piccolo ancora l'obiettivo da centrare per i nostri attaccanti.

Se in difesa i nostri tengono botta, coi 190 centimetri di Bonucci a contrastare i 189 di Toivonen, a centrocampo invece i 188 centimetri di Johansson e i 186 di Ekdal potrebbero far sentire come in una sorta di 'Davide contro Golia' Verratti coi suoi 165 centimetri d'altezza.

Certo, l'altezza non è tutto ma la Svezia ha dimostrato nel girone di abbinare alla sua importante fisicità anche doti tecniche e tattiche importanti. Gli azzurri, perciò, dovranno giocare certo molto meglio di quanto fatto nelle ultime uscite, anzi dovranno giocare proprio una gran partita per non andare a sbattere contro il muro svedese.

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