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Gianluca Curci@afc__eskilstuna

Svezia, Curci porta l’Eskilstuna in A: "Ho pensato anche di smettere"

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Vi ricordate di Gianluca Curci? Il debutto in Serie A con la Roma faceva presagire a una carriera ben diversa, ma comunque nella massima serie del calcio italiano ha lasciato il segno anche con Sampdoria, Siena e Bologna.

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Adesso gioca in Svezia, in Serie B, nell'AFC Eskilstuna. Questo il racconto di Curci della sua ultima parte di vita: "Dopo la rescissione col Mainz ero rimasto senza squadra sono stato quasi 9 mesi fermo, ho pensato anche di smettere. Avevo perso gli stimoli. Ho accettato l’Eskilstuna per dimostrare a me stesso che non ero finito".

Ha raggiungo la promozione nella massima serie: "Abbiamo raggiunto la promozione nella gara contro il Brommapojkarna, anche grazie ad una mia parata al 90'. Ma c’erano sei minuti di recupero, la partita non finiva più. Ho avuto il record di clean sheet: 20 gare su 30".

Poi spazio ai ricordi: "Dall’esordio in Serie A a Parma con Pelizzoli ko e Zotti che si era tagliato in bagno con un profumo, fino alla gara di Coppa Italia contro la Fiorentina in cui parai un rigore a Miccoli e il giorno dopo mi chiamò Rosella Sensi per complimentarsi".

"Il debutto in Champions League col Manchester United l’anno dopo il 7-1. Ho giocato io perché Doni aveva la febbre. Diceva... Ma non so se fosse vero o non se la sentiva di giocare. Alla Roma tornerei anche come terzo portiere".

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