Dopo l'avventura di Ascoli ha deciso di ritirarsi, ma il nome di Simone Padoin resterà per sempre legato al ciclo di Scudetti della Juventus , dove il jolly nato in casa Atalanta rimane un idolo dei tifosi che lo considerano quasi un talismano.
Padoin d'altronde arriva alla Juventus nel gennaio 2012, appena in tempo quindi per festeggiare il primo Scudetto bianconero post-Calciopoli pur scendendo in campo solo sei volte di cui appena tre da titolare.
Pupillo di Antonio Conte , che lo aveva conosciuto proprio durante la sua breve esperienza a Bergamo, Padoin resterà a Torino fino all'estate del 2016 quando verrà ceduto al Cagliari suscitando qualche rimpianto tra i tifosi più romantici.
IL SUPER SOSTITUTO: 47 VOLTE DALLA PANCHINA IN 4 ANNI
GettyPadoin peraltro può ancora oggi vantare un record nell'era degli otto Scudetti bianconeri. Nessun altro giocatore della Juventus in questi anni è subentrato più volte di lui.
Alle tre presenze dalla panchina nel 2011/12, ne vanno aggiunte altre 44 per un totale di 47. Record, appunto. Nel complesso invece Padoin ha collezionato 106 presenze con la Juventus realizzando anche tre goal.
JOLLY E TALISMANO: PERCHE' PADOIN E' DIVENTATO UN IDOLO
Padoin insomma, prima con Conte e poi con Allegri , si è ritagliato il suo spazio all'interno di una rosa piena di campioni grazie a una grande umilità e alla capacità di sapersi adattare in più ruoli.
Negli anni alla Juventus infatti ha giocato esterno nel 3-5-2, mezzala, terzino e perfino regista quando per un periodo Allegri non riusciva a trovare l'erede di Pirlo . Abbastanza per diventare l'idolo dei tifosi.
Tanto che, dopo il suo trasferimento al Cagliari, lo stesso tecnico livornese ha speso parole importanti per Padoin.
"Un saluto affettuoso a Simone Padoin, calciatore esemplare che ha sempre dato non tutto, di più! Grazie e in bocca al lupo Pado".
LA CARRIERA DOPO LA JUVE: DAL CAGLIARI ALL'ASCOLI

La scelta di proseguire la carriera a Cagliari viene presa da Padoin anche su consiglio di Allegri, uno che in Sardegna ha costruito le sue fortune.
"Mi ha chiamato subito dopo che ho preso la decisione e mi ha ringraziato per tutto quello che avevo fatto nei due anni passati assieme. Poi mi ha parlato benissimo di Cagliari, è una parentesi della sua carriera indimenticabile".
In rossoblù il centrocampista diventerà un titolare quasi inamovibile e conquisterà tre salvezze consecutive. Nell'estate 2019, alla scadenza naturale del contratto, Padoin lascia Cagliari per accasarsi in Serie B all'Ascoli: dal bianconero al bianconero, fino alla decisione di appendere gli scarpini al chiodo. Non prima, però, di ricevere il doveroso omaggio dal mondo Juve.
"E' stato bello vivere tante grandi emozioni insieme! Grazie di tutto, Simone Padoin e in bocca al lupo per le tue prossime avventure!".


