Dopo il trionfo del 2015, gli Stati Uniti si ripetono vincendo il Mondiale femminile per la seconda volta consecutiva.
La finale contro le campionesse d'Europa dell'Olanda - che aveva eliminato l'Italia ai quarti - è stata equilibrata fino al 60', quando è arrivato l'episodio chiave della partita.
L'arbitro chiama in causa il Var dopo un contatto dubbio in area tra Morgan e un difensore olandese, decidendo di assegnare il calcio di rigore agli Stati Uniti.
Sul dischetto si presenta la specialista Rapinoe che come sempre è infallibile: il suo sesto goal in questo Mondiale è quello che indirizza definitivamente la finale.
Pochi minuti dopo arriva anche il raddoppio di Lavelle con un bel sinistro a incrociare dal limite dell'area. E' l'uno-due che stende l'Olanda, incapace di reagire nel finale.
Gli Stati Uniti vanno anche più volte vicini al terzo goal con Heath e Lloyd, ma il portiere olandese evita un passivo più pesante. Al triplice fischio la festa è ancora a stelle e strisce.
Un epilogo quasi annunciato per quella che sin dall'inizio era la squadra più forte. Sette vittorie in sette partite e quarto titolo Mondiale in bacheca per le ragazze americane.




