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M'Baye NiangGetty

Stagione da dimenticare per Niang: il Bordeaux l’ha messo fuori rosa

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Quella che si avvia alla conclusione, è stata un’annata complicata per M'Baye Niang. L’ex attaccante di Milan, Genoa e Torino, ha infatti segnato appena tre reti in ventidue partite di campionato e solo di rado è riuscito a fornire prestazioni all’altezza delle aspettative.

Il suo Bordeaux, che è reduce da tre sconfitte di fila, è ultimo in classifica quando mancano due giornate alla fine della Ligue 1, a -4 da quel Saint-Etienne che attualmente occupa la posizione che vale lo spareggio per la salvezza.

I Girondini hanno dunque bisogno di fare risultato nelle prossime due sfide contro Lorient e Brest per restare aggrappati alla categoria e in entrambi i confronti il tecnico David Guion non potrà contare proprio su Niang.

L’attaccante infatti è stato messo fuori rosa ed il suo nome non compare nella lista dei convocati. Sul sito ufficiale del Bordeaux la spiegazione che è stata data è ‘sanction disciplinaire’, ovvero motivi disciplinari.

Come riportato da ‘RMC Sports’, nella giornata di venerdì è andato in scena un duro confronto tra alcuni giocatori e alcuni dirigenti. Il più caldo di tutti è stato quello che ha visto protagonisti Niang ed il direttore tecnico Admar Lopes.

Sono volate parole grosse tra i due e il tutto è accaduto alcuni giorni dopo un altro episodio che ha fatto molto discutere. M’Baye Niang infatti, il lunedì precedente e quindi dopo la sconfitta patita contro l’Angers, è stato sorpreso a giocare una partita di calcetto con alcuni compagni di squadra.

Tra l’altro, secondo quanto riportato da ‘L’Equipe’, in casa Bordeaux qualcuno ha sospettato che lo stesso Niang abbia finto un infortunio per non prendere parte alla prossima partita. Sarebbero stati proprio questi episodi così ravvicinati la causa scatenante che poi ha portato al duro confronto e alla decisione del club.

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