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St. Pauli LeipzigGetty Images

Il St. Pauli non presta lo stadio al Teutonia Ottensen: “Non vogliamo che ci giochi il Lipsia”

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Il St. Pauli e il RB Lipsia sono lontani anni luce per pensiero calcistico e filosofia e la loro contrapposizione sta facendo particolarmente rumore in queste ore, per ‘colpa’ di un mancato prestito. Non di un calciatore, bensì dello stadio.

Al centro di questa storia c’è il Teutonia Ottensen, club di quarta serie della città di Amburgo, che milita in Regionalliga e vincendo la coppa regionale ha conquistato l’accesso al tabellone principale della DFB-Pokal, la coppa di Germania.

Il sorteggio che si è svolto la scorsa settimana ha riservato un’avversaria di primissima fascia: il RB Lipsia, campione in carica, avendo battuto il Friburgo in finale a Berlino lo scorso 21 maggio. La sfida è in programma il 30 agosto: se c’è la data, manca però lo stadio.

Il Teutonia normalmente gioca le gare interne allo Stadion Hoheluft, che può ospitare 5mila spettatori, ma ha lo stadio in sintetico: il regolamento della Pokal vieta di giocare partite su questo tipo di terreno di gioco. Per cui il club sta andando alla ricerca di uno stadio ad Amburgo.

Sembrava tutto fatto per il ‘prestito’ del Millerntor, impianto del St. Pauli, ma lo storico club si è opposto. Non per colpa del Teutonia, ma del RB Lipsia, realtà mai apprezzata dalle parti dei Kiezkicker, per usare un eufemismo.

Le parole di un portavoce del club all’Hamburger Abendblatt hanno fatto chiarezza.

“Come è noto, il club è molto critico nei confronti del RB Lipsia e del suo modello, perché non è compatibile con la regola del 50+1. È un modello che non apprezziamo e che non apprezzano nemmeno i nostri tifosi. Non vogliamo dunque che il RB Lipsia giochi nel nostro stadio una partita  non obbligatoria per il nostro club, soprattutto in uno stadio come il Millerntor, simbolo di solidarietà e di un calcio più giusto”.

Recentemente anche il Friburgo aveva manifestato il proprio dissenso per il club targato Red Bull chiedendo che i prodotti ufficiali della finale di DFB-Pokal non vedessero il proprio logo accostato a quello del Lipsia.

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