Una dichiarazione sulla gara di domani. Un'altra su una fase difensiva da migliorare a tutti i costi. Un'altra ancora su Kluivert. E un'altra, ovviamente, su Federico Di Francesco. Perché lui, Eusebio, è il papà dell'esterno del Sassuolo, protagonista dell'episodio della settimana con Douglas Costa.
Nelle battute finali della classica conferenza stampa di vigilia della gara che domani sera i giallorossi affronteranno sul terribile campo del Real Madrid, l'allenatore giallorosso si è sentito rivolgere una domanda anche sul fattaccio di domenica pomeriggio. E non si è tirato indietro. Senza gigioneggiare con le parole, senza sviare, senza dissimulare la propria rabbia per l'accaduto. Anzi.
"Sono indignato per quello che è stato detto sulle presunte parole di mio figlio, che è colui che si è preso uno sputo - le parole di Di Francesco senior - L'unico che non ha preso scuse è stato lui e questo è assurdo. In questo momento è giù di morale, è quasi passato da vittima a colpevole. Questi sono i social, qualcuno ha pure augurato la morte a me e a mio figlio".
Eleven Sports/Serie AIl riferimento è alla domanda che un po' tutti si sono chiesti, una volta metabolizzate la gomitata, la testata e lo sputo di Douglas Costa a Di Francesco: ma cosa avrà mai detto l'ex bolognese al brasiliano per indurlo a una reazione così veemente e spropositata, sotto l'occhio vigile delle telecamere e pure dell'arbitro?
Qualcuno si è esposto: razzismo. Tanto che Federico si è dovuto difendere, tramite l'account social del Sassuolo: "Sono profondamente turbato dalle illazioni e dalle invenzioni apparse su alcuni media nazionali. Tutto questo è offensivo e denigratorio. Non permetto che mi vengano attribuiti comportamenti e/o frasi razziste che non appartengono ai miei valori etici e che sono frutto dell'immaginazione altrui. Chiedo e pretendo rispetto!".
Dopo la propria autodifesa, ecco dunque quella del padre Eusebio. I Di Francesco al completo contro voci e illazioni. E nel frattempo, il Giudice Sportivo ha agito con la mano pesante nei confronti di Douglas Costa: quattro turni di squalifica.
