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Serie A

Spinazzola ritrova l'Inter: l'ora del riscatto dopo il mancato trasferimento

11:04 CEST 19/07/20
Spinazzola Roma Atalanta
A gennaio il trasferimento all'Inter era cosa fatta, poi la trattativa saltò all'ultimo: ora Leonardo Spinazzola ritrova i nerazzurri da avversario.

Il calciomercato, come il calcio giocato, vive di momenti, intuizioni e occasioni: spesso però, esattamente come all'interno del rettangolo di gioco, le cose non vanno secondo i piani. Per Leonardo Spinazzola il trasferimento all'Inter era ormai cosa fatta: una nuova avventura in un grande palcoscenico, un sogno che si realizza. Poi qualcosa va storto e allora devi ridisegnare il tuo futuro, che spesso poi, ti rimette di fronte a ciò che sarebbe potuto essere.

L'esterno della Roma era già sbarcato a Milano lo scorso gennaio nell'ambito dello scambio con Politano, quasi totalmente finalizzato con l'Inter. Una trattativa inizialmente complicata dalla richiesta dei nerazzurri di una seconda sessione di visite mediche, non accordata dai giallorossi: superato il primo ostacolo l'affare si arenò definitivamente sul mancato accordo riguardante il minutaggio inserito nell'obbligo di riscatto.

Un fulmine a ciel sereno per il giocatore, che dopo aver accarezzato l'idea di una nuova vita a Milano torna nella capitale per rimettersi in gioco. Successivamente l'amaro commento sulla vicenda, rispondendo ai nerazzurri riguardo i dubbi sollevati sulle sue condizioni fisiche:

"Sto bene fisicamente, mi sono allenato in palestra a Milano, sono tornato con una carica di rabbia perché mi hanno detto che sono rotto, che sono difettoso, è una follia dirlo. Gioco nella Roma e in Nazionale, ho giocato nella Juventus e nell’Atalanta. Allora tutti i medici, tutti i direttori e tutte le società sono incompetenti, mi sembra esagerato".

Da questa vicenda Spinazzola ha saputo tirar fuori la giusta rabbia agonistica:

"Mi si può dire che sono scarso, ma dire a un calciatore che ha fatto 22 partite più quelle con la Nazionale che è zoppo non ci sto. Da quella settimana sono cambiato mentalmente. Prima mi buttavo molto più giù e non era da me. Dopo quella settimana mi sono ricreduto sui miei mezzi e ho ritrovato me stesso".

Per questo la partita contro l'Inter di Conte ha un sapore particolare per Spinazzola: l'occasione del riscatto dopo la 'bufera' di gennaio, l'opportunità di dimostrare il proprio valore contro la squadra che qualche mese fa lo ha soltanto 'sedotto' in quelle frenetiche giornate di gennaio.

Una stagione fatta di alti e bassi per il terzino italiano con la maglia della Roma: 27 presenze, una rete e tre assist tra campionato ed Europa League. Il classe '93 non ha trovato ancora la piena stabilità nell'undici titolare di Fonseca, complice anche qualche problema fisico che continua a tormentarlo. All'Olimpico sarà però una serata speciale, proprio nel momento decisivo della stagione.