Era una partita che metteva in palio punti pesanti sia per la salvezza che per l’Europa, quella che ha visto protagoniste Spezia ed Atalanta e al termine di una contesa a tratti anche equilibrata, a portare a casa l’intera posta con merito sono stati gli orobici.
Al ‘Picco’ i primi minuti sono stati tutti di marca atalantina. Gli uomini di Gasperini fanno girare con buona fluidità il pallone, dando l’impressione di poter gestire con discreta tranquillità i ritmi di gioco, al 14’ sono però i padroni di casa a rendersi pericolosi con Bastoni che, da posizione defilata all’interno dell’area nerazzurra, coglie la parte esterna del palo alla destra di Musso.
Sventato il pericolo, l’Atalanta al 16’ si porta in vantaggio: Malinovskyi serve Muriel che, entrato in area, con un tocco ed una finta di corpo manda completamente fuori tempo Kiwior e si garantisce quella frazione di secondo necessaria per prendere la mira e trafiggere Provedel.
Lo Spezia impiega qualche minuto ad assorbire il colpo subito ma, dopo un altro paio di sortite dell’Atalanta, al 30’ trova il pareggio: lancio in profondità di Maggiore a favorire la velocità di Verde che, approfittando di una retroguardia avversaria fin troppo alta, riesce ad involarsi in solitudine fino ai pressi di Musso e a superarlo. E’ il goal che vale l’1-1 con il quale si torna negli spogliatoi.
Nella ripresa l’Atalanta dà ancora l’impressione di avere un qualcosa in più e dopo un calcio di punizione battuto da Malinovskyi e neutralizzato da Provedel e una conclusione di Muriel finita di poco al lato, al 73’ è Djimsiti a riportare la Dea avanti: sugli sviluppi di un calcio di punizione, Demiral di testa fa sponda per il compagno di reparto che, lasciato colpevolmente troppo solo davanti al portiere avversario, ancora di testa non sbaglia per 1-2.
Lo Spezia non riesce a reagire e all’81’ è solo il palo a negare il gran goal a Boga. Per gli orobici l’appuntamento con il tris è comunque solo rimandato all’87’ quando è Pasalic, imbeccato da Muriel, a chiudere definitivamente i giochi.
L’Atalanta torna dunque alla vittoria e si inserisce nella volata che conduce ad una qualificazione europea. Lo Spezia vede invece sfumare la possibilità di raggiungere la matematica salvezza e di regalarsi un finale di stagione all’insegna dell’assoluta tranquillità.
IL TABELLINO E LE PAGELLE
SPEZIA-ATALANTA 1-3
Marcatori: 16’ Muriel (A), 30’ Verde (S), 73’ Djimsiti (A), 87’ Pasalic (A)
SPEZIA (4-3-3): Provedel 6; Amian 5.5, Hristov 5.5 (46’ Reca 5.5), Erlic 5, Nikolaou 5.5; Maggiore 6 (78’ Antiste 5.5), Kiwior 5, Bastoni 6 (55’ Manaj 6); Verde 6.5, Gyasi 5, Agudelo 5.5 (68’ Kovalenko 5.5). All. Thiago Motta.
ATALANTA (4-3-2-1): Musso 6; Zappacosta 6, Djimsiti 7, Palomino 6 (46’ Demiral 6.5), Maehle 6 (87’ Pessina s.v.); De Roon 6.5, Freuler 5.5 (59’ Hateboer 6), Koopmeiners 6.5; Malinovskyi 7 (59’ Boga 6.5), Pasalic 6.5; Muriel 7.5 (92’ Mihaila s.v.). All. Gasperini
Arbitro: Maresca
Ammoniti: Bastoni (S), Maggiore (S), Malinovskyi (A), Muriel (A)
Espulsi: -




