Pubblicità
Pubblicità
Luciano Spalletti Napoli RomaGetty

Spalletti promuove la Roma: "Ora badiamo anche alla sostanza"

Pubblicità

Reduce dall’importante vittoria ottenuta sul campo del Genoa e attualmente seconda alle spalle della sola Juventus, la Roma sarà impegnata domenica sul campo dell’Udinese. Per i giallorossi si tratta ovviamente di una partita che mette in palio punti fondamentali per restare in scia ai campioni d’Italia.

Extra Time - Napoli ritrova Milik e la sua irresistibile Jessica

Luciano Spalletti, nella conferenza stampa di presentazione del match, ha spiegato: “Perotti non ci sarà per un problema al soleo, per il resto sono tutti a disposizione tranne ovviamente Florenzi che noi tutti aspettiamo a braccia aperte”.

La Roma ha il secondo miglior attacco del torneo e nelle ultime cinque partite ha subito appena due reti: “Abbiamo sempre fatto ottime cose in funzione dello spettatolo, a volte però il nostro rendimento cala e dobbiamo capire che c’è da fare legna. La squadra ha capito che in alcuni frangenti bisogna pensare alla sostanza e questo è un segnale importante. A Genova siamo andati in difficoltà ma abbiamo vinto meritatamente. La Roma è sulla strada giusta”.

Serie A, le probabili formazioni della 20° giornata

La compagine giallorossa ha iniziato il suo 2017 con due trasferte: “Due partite insidiose che abbiamo preparato allo stesso modo. Abbiamo bisogno di quelle qualità che a volte sono mancate. L’Udinese ha un allenatore bravo e molto esperto ma a Udine sarà più facile giocare rispetto a Genova, perché l'ambiente di Marassi, l'affetto dei tifosi rossoblù per la loro squadra, crea problemi”.

L'ex Udinese Pinzi ha definito Spalletti 'un pazzo scatenato ma a suo modo geniale'... "Pinzi è stato un professionista eccezionale - ha detto il mister giallorosso - Io rivedo in quella squadra lì la mia Roma. Gli voglio fare i complimenti: l’ho messo da tutte le parti e in tutte le parti mi ha sempre dato il risultato. In quella squadra, come in questa, c’erano uomini veri come Muzzi, Giannichedda, Fiore, Sensini e Sottil. Ogni volta che andavamo in campo si andava oltre alle proprie possibilità per il risultato, come in questa squadra qui. Vedo molti calciatori che per il risultato della Roma danno quel qualcosa in più".

PS Luciano Spalletti, RomaGoal.com

Riguardo il tecnico dell'Udinese Del Neri, poi, Spalletti ha solo elogi... "E' un allenatore forte - ha proseguito - L’ha sempre messa sulla battaglia, sulla velocità, pochi tatticismi, difesa sempre alta, a rischio anche di prendere imbarcate".

"Grandissima coerenza dall’inizio alla fine, anche ora Del Neri è un allenatore che ti toglie il fiato - ha spiegato ancora Spalletti - Ti stuzzica dall’inizio e poi ti salta addosso perché vuol fare la partita. L’abbiamo visto anche lo scorso anno quando è venuto qui col Verona. Non ha timore o rimorsi. Il plauso più corretto secondo me è quello della coerenza calcistica di uno dei grandi allenatori che abbiamo avuto nel nostro calcio, da cui abbiamo preso tutti molto".

E il calciomercato? "Il mercato è un tema caldo e attuale, è anche giusto che sia così - ha affermato Spalletti - Ho già detto che per me poteva anche non esserci questo mercato, perché io ho scelto questa squadra. Questa è una squadra forte e bisogna lasciarla esprimere in qualche elemento. Ho già portato ad allenarsi con noi Frattesi e Tumminello. Ce ne sono molti nella squadra di De Rossi, è un allenatore forte che ci dà calciatori pronti da inserire in prima squadra".

Feghoui, Musonda... il tecnico della Roma non vuol parlare di possibili acquisti... "Io non vado a chiedere niente alla mia società - ha proseguito Spalletti - C'è un periodo in cui sarà dura, ma avendo una squadra tosta non penso di avere più problemi del dovuto. Quel periodo in cui giocheremo 11 partite in 40 giorni sarà duro. Ci saranno calciatori che non potranno recuperare e saranno costretti a fare prestazioni al di sotto del loro massimo. Questo diventa difficile, ma anche qui nutro fiducia nella gestione personale. Abbiamo a che fare con una squadra seria, con dei giocatori forti. Sarà dura per chiunque ci troveremo davanti".

Juventus e Napoli più 'forti' della Roma sul calciomercato? "Se la società facesse le cose per ottenere qualche soldino da mettere sotto al materasso, io lì farei casino - ha detto Spalletti - Se so che la società è disponibile a mettere tutto quello che ha a disposizione e che cerca le soluzioni per sopperire alle difficoltà che avremo, io sto sempre al loro fianco. Voi la scorsa settimana mi avete chiesto se mi piaceva Rincon. Poi non si è riusciti a prenderlo perché ci sono club più forti o che hanno al momento più disponibilità. Poi c'è sempre anche la volontà del calciatore".

"Io ho iniziato a guardare Feghouli e Musonda per vedere se ci possono dare una mano e, su questo, dico di sì - ha detto ancora il mister giallorosso - Poi Massara lavorerà a tal proposito. Io mi baso su quelli che ho, sono lo zoccolo duro. Sono loro la nostra soluzione. Ora il mercato non mi interessa. Poi c'è l’aspetto dei tifosi, le attese e le pretese. I rapporti di forza sono gli stessi. Loro hanno qualche calciatore in più di noi che, se non siamo fantastici nel modo di comportarci in quel momento lì, può crearci qualche difficoltà. Io non chiedo nulla. E' bene che i nostri sappiano di dover fare gli straordinari. Si diventa di più attraverso il loro lavoro".  

Nei giorni scorsi il portiere della Roma Szczesny ha spiegato che il suo futuro dipende da Wenger... "Della sua intervista la cosa più importante è stata quello di fare i complimenti ad Alisson - ha detto ancora Spalletti - Loro sono i primi a battersi le mani. Abbiamo due grandi portieri. Se scegliamo Szczesny abbiamo fiducia nelle sue qualità di trequartista portiere. Se lui farà scelte diverse abbiamo un altro grande portiere che lo sostituirà in tutto. Abbiamo bisogno di tutti e due".

Pubblicità
0