Stavolta il goal di Icardi non basta all'Inter che viene raggiunta nel finale dalla Fiorentina e deve ancora rimandare l'appuntamento con una vittoria che manca da più di un mese.
Luciano Spalletti, intervistato da 'Premium' al termine della partita, ammette: "Il pareggio è il risultato più giusto. Abbiamo un po' di difficoltà e facciamo errori banali. Si poteva far meglio, anche se eravamo riusciti a passare in vantaggio".

Quindi il tecnico sottolinea la mancanza di alternative in una rosa ristretta e sbotta: "Rosa corta? Ma che volete da me? Non so più che dire. Ci vada lei nello spogliatoio a dire che questi non son buoni e ne voglio altri. Sono io che devo andare in spogliatoio.
E' evidente che siamo pochi, è sotto gli occhi di tutti.Lo sanno tutti. La mia mamma che ha 80 anni sa che ci manca un centrale. Oggi Ranocchia ha giocato perchè non avevamo alternative".
Spalletti ribadisce: "Da inizio campionato dite sempre la stessa cosa, l'ho detto 750 volte, ma se fate 700 volte la stessa domanda c'è un problema. Si lavora e bisogna vincere.
Poi abbiamo dovuto forzare delle situazioni, ma si va con quelli che si ha, e secondo me hanno giocato una buona partita".
Infine a 'Sky Sport' l'allenatore dell'Inter sottolinea: "Non parlo della proprietà o di cose che possono difendere la mia posizione. Non mi interessa nulla, non mi paro il sedere con questi discorsi. Joao Mario? Non prendo di mira nessuno, l’analisi è su tutto il collettivo e non sul singolo".




