Pareggiato per 1-1 il Derby d'Italia contro la Juventus, Luciano Spalletti ha analizzato l'ottima gara della sua Inter questa sera a San Siro. Il tecnico toscano si è detto soddisfatto per la prestazione dei suoi soprattutto nel primo tempo, come raccontato a DAZN nel post-partita.
Rivedi Inter-Juventus on demand su DAZN“Nel primo tempo la squadra aveva prodotto una padronanza abbastanza netta dal punto di vista territoriale e siamo arrivati a essere insidiosi in diverse situazioni. Poi bisogna farlo il goal, non è mai facile fare goal. Nel secondo tempo non abbiamo mantenuto la stessa qualità di palleggio. Abbiamo perso qualche pallone di troppo, loro sono stati più aggressivi. Non siamo una squadra fortissima se si difende con dieci giocatori dietro la linea della palla perchè le nostre caratteristiche sono di giocare. Con un minimo spazio poi loro son riusciti a raddrizzare la partita".
Passando poi ad analizzare il periodo positivo dell'Inter, Spalletti ha sottolineato i pregi e i difetti della sua squadra.
"Abbiamo fatto una buona partita. Noi siamo in un periodo dove la squadra si è resa conto di avere delle caratteristiche e delle capacità. Riusciamo a pressare, poi ci sono dei momenti dove si sente la fatica. Poi non siamo bravissimi nella chiusura degli spazi in fase difensiva, anche se questi spazi sono ridotti e stretti come si è visto".
Una battuta anche su Matias Vecino. Interrogato da Francesco Guidolin, il tecnico nerazzurro ha esaltato le qualità dell'uruguagio.
"Vecino ha l'inserimento, il buttarsi in bandierina e venire a chiudere l'azione in fase conclusiva a supporto della prima punta. Poi nel fraseggio nel traffico, nell'angusto ha meno possibilità di far girare la palla con qualità. Nel corto ha meno caratteristiche ma è bravo in altro".
Spalletti, infine, ha parlato anche di Marcelo Brozovic. Il croato in questa stagione è riuscito infatti a diventare uno dei protagonisti assoluti del centrocampo nerazzurro.
"Brozovic ha preso possesso in pieno delle qualità e i tempi del settore dove gioca e lo fa bene. C'è qualità anche nel fare passaggi semplici e scontati. Lui è perfetto in questo".
Ai microfoni di 'Sky Sport', Spalletti ha invece dato qualche indizio sul proprio futuro.
"Rimarrei 100 anni, sono in un bel club. Ma l'Inter è meglio che scelga il meglio dell'Inter per difenderla".
Il tecnico nerazzurro ha poi spiegato a 'Inter TV' anche i motivi della sostituzione di Radja Nainggolan nella ripresa. Il belga è infatti stato uno dei migliori in campo, nonché autore di un fantastico goal a inizio primo tempo.
"Il cambio non l'ha chiesto lui. L'ho cambiato io. Lui ha fatto una buona partita, però aveva speso molto. È stato infortunato per un lungo periodo, ho deciso così: se ho sbagliato, l'ho fatto involontariamente".





