Arriva immediata la risposta russa alla decisione di UEFA e FIFA di sospendere le rappresentanti locali dalle competizioni internazionali. Nel pomeriggio, infatti, le due federazioni avevano pubblicato un comunicato congiunto, evidenziando come club e Nazionale non potessero più scendere in campo da qui in avanti.
A meno di novità nei prossimi giorni, la Russia non potrà sfidare la Polonia nei playoff Mondiali, mentre lo Spartak Mosca è attualmente impossibilitato a scendere in campo negli ottavi di Europa League contro il Lipsia. Continua invece regolarmente il campionato locale, di competenza della federazione russa.
Ed è proprio la federazione russa a tuonare dopo aver appreso della decisione di UEFA e FIFA.
La RFS non ci sta ed evidenzia in una nota ufficiale di stare valutando un ricorso per poter far scendere in campo le proprie rappresentanti in Europa League e playoff Mondiali:
"La Federcalcio russa è categoricamente in disaccordo con la decisione di FIFA e UEFA di sospendere a tempo indeterminato tutte le squadre russe dalla partecipazione alle partite internazionali. Riteniamo che questa decisione sia contraria alle norme e ai principi della competizione internazionale, nonché allo spirito dello sport".
Per la federcalcio russa, la decisione ha
"un evidente carattere discriminatorio e danneggia un numero enorme di atleti, allenatori, dipendenti di club e squadre nazionali e, soprattutto, milioni di tifosi russi e stranieri, i cui interessi devono innanzitutto tutelare le organizzazioni sportive internazionali. Tali azioni stanno dividendo la comunità sportiva mondiale, che ha sempre aderito ai principi di uguaglianza, rispetto reciproco e indipendenza dalla politica. Ci riserviamo il diritto di impugnare la decisione della FIFA e della UEFA in conformità con il diritto sportivo internazionale".
E' deluso invece lo Spartak Mosca, che accetta però una decisione attesa:
"Ci ha sconvolto, anche se ce lo aspettavamo. Sfortunatamente, gli sforzi della nostra squadra in questo sorteggio di Europa League sono stati cancellati per ragioni il più lontano possibile dallo sport. Lo Spartak ha milioni di fans non solo in Russia, ma in tutto il mondo. I nostri successi e fallimenti uniscono persone provenienti da decine di paesi diversi e, anche nei momenti più difficili, lo sport, dal punto di vista del club, dovrebbe costruire ponti, non bruciarli. È stata presa un'altra decisione, con la quale non siamo d'accordo, ma siamo costretti a obbedire.
Lo Spartak, evidenzia il club russo
"si concentrerà sulle prestazioni nel campionato di Russia e nella Coppa del paese. Non vediamo l'ora di raggiungere la pace di cui tutti hanno bisogno il prima possibile".
Lo Spartak tornerà in campo mercoledì 2 marzo nel match di Coppa di Russia contro il Krasnodar, per poi sfidare la Dinamo nel Derby di Mosca la prossima domenica. Il 10 è in teoria in programma l'andata degli ottavi di Europa League contro il Lipsia: attualmente, impossibile.
Tanto che su twitter, lo Spartak ha augurato buona fortuna a Tedesco, tecnico del Lipsia ed ex mister del team russo:
"Vogliamo augurare il meglio al nostro ex allenatore Domenico Tedesco in Europa League. Ci auguriamo che le nostre strade si incrocino di nuovo in futuro, ma in condizioni più pacifiche".
Il Lipsia potrebbe dunque accedere direttamente ai quarti di Europa League, ma la UEFA non ha ancora ufficializzato tale decisione. Bisognerà attendere.


