La Roma rischia di perdere Lukasz Skorupski. Il portiere polacco in questa stagione non ha mai trovato spazio a causa dell'esplosione di Alisson e ora, intervistato dal sito ‘sportowefakty.wp.pl’, non esclude un addio se le cose non dovessero cambiare.
“Ho ambizioni diverse. A Roma sono stato una seconda scelta, il primo è Alisson, uno dei più forti al mondo. Vedremo cosa succederà, ma ripeto: io devo giocare", spiega Skorupski.
Quindi il portiere continua: "A fine anno parlerò con i dirigenti e il procuratore e dirò che voglio giocare regolarmente, indipendentemente da dove mi trovo. Monchi lo sa, ci confrontiamo sempre, mi dice che Alisson non può uscire, che è forte, lo capisco, è vero, ma non posso accettarlo". Sempre che, alla fine, a lasciare la Roma non sia proprio il brasiliano.
Nonostante questo Skorupski non si pente di essere rimasto a Roma dopo l'ottima stagione disputata con l'Empoli: "Non penso di aver perso tempo. Il preparatore della Roma è bravissimo. Non ho giocato, ma sono migliore rispetto a dodici mesi fa. Ne sono certo”.
Infine il polacco rivela qualche retroscena sulla magica notte della rimonta contro il Barcellona: "Mi è rimasto impresso il discorso di De Rossi, un urlo nello spogliatoio con una frase che facciamo sempre, ma quella sera era speciale. E poi ricordo Totti, nello spogliatoio sembrava ancora uno di noi a fine partita. Ha pianto di gioia".

